2 novembre 2026

Marchi e contraffazione online: chi invoca l'esaurimento deve provare l'immissione in commercio dei singoli prodotti

La High Court of Justice - Intellectual Property Enterprise Court del Regno Unito, con una recente pronuncia, è intervenuta su un caso di contraffazione di marchio nella vendita di prodotti attraverso Amazon, ribadendo i limiti di applicazione del principio di esaurimento del diritto, per cui la commercializzazione di prodotti recanti un marchio registrato non può beneficiare dell’esaurimento se il rivenditore non dimostra che gli esemplari venduti sono stati immessi sul mercato del Regno Unito o dello Spazio economico europeo dal titolare o con il suo consenso. La disponibilità di prodotti autentici dello stesso genere presso altri rivenditori non è sufficiente a dimostrare tale circostanza.

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