• Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

Marchi notori anteriori e DOP vitivinicole: la Cassazione delimita il regime transitorio

15 giugno 2026

In materia di tutela dei segni distintivi e delle denominazioni geografiche nel settore vitivinicolo, il conflitto insorto tra un marchio anteriore notorio ed una denominazione di origine riconosciuta a livello nazionale sotto la vigenza del Regolamento (CE) n. 1493/1999 deve essere interamente ed esclusivamente risolto sulla base delle disposizioni di quest'ultimo regolamento, e in particolare del suo allegato VII, sezione F, paragrafo 2. Tale regime normativo riveste carattere di completezza ed esaurisce le ipotesi di coesistenza tra i segni e di proteggibilità delle denominazioni di vini, sancendo la prevalenza della denominazione d'origine posteriore rispetto al marchio anteriore identico (fatto salvo il diritto di continuazione dell'uso del marchio in presenza dei requisiti temporali e di utilizzo ivi previsti). 
  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

La tutela unitaria dei prodotti artigianali e industriali: le nuove direttive di esame adottate dell'EUIPO

15 giugno 2026

Con la Decisione n. EX-26-10, firmata dal Direttore esecutivo João Negrão, il 20 maggio 2026 l’Ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale ha adottato le "Direttive relative all'esame delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali presso l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale". Il provvedimento, in vigore dal 21 maggio 2026, mira a dare piena attuazione al Regolamento (UE) 2023/2411 che, in vigore dal 16 novembre 2023 ed applicabile dal 1° dicembre 2025, ha introdotto per la prima volta un diritto di privativa ed un sistema di protezione unitario a livello UE per i prodotti artigianali e industriali.
  • Diritti d'autore - Opere musicali e opere composte con la musica

Illecita sincronizzazione di un brano musicale in un promo pubblicitario: i chiarimenti del Tribunale di Milano

9 giugno 2026

La sincronizzazione, intesa come l'abbinamento di un'opera musicale o fonogramma ad una sequenza di immagini o supporti audiovisivi (nella specie, un video promo-pubblicitario), costituisce una forma di elaborazione e riproduzione che richiede il consenso specifico ed espresso del titolare dei diritti d'autore. L'utilizzazione non autorizzata integra la violazione dei diritti esclusivi di riproduzione, sincronizzazione e comunicazione al pubblico ai sensi della legge n. 633/1941.
  • Marchi di forma e marchi tridimensionali

Marchio tridimensionale e “risultato tecnico”: il Tribunale UE interviene sul rapporto tra processo produttivo e fruizione del consumatore

9 giugno 2026

L'impedimento assoluto alla registrazione (causa di nullità) del marchio UE previsto dall’articolo 7, paragrafo 1, lettera e), punto ii), del regolamento (CE) n. 40/94 [ora art. 7, par. 1, lett. e), ii) del Reg. 2017/1001], che esclude la tutela per i segni costituiti esclusivamente dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico, trova applicazione solo qualora le caratteristiche essenziali del segno geometrico o tridimensionale consentano al prodotto di ottenere un risultato tecnico desiderato al momento del suo utilizzo. Restano estranei all'ambito applicativo della disposizione i risultati di natura tecnica che attengono esclusivamente al processo di fabbricazione e alle modalità di produzione industriale del bene, in quanto privi di incidenza diretta sulle funzionalità utilitaristiche ricercate dall'utilizzatore finale.
  • Commercio elettronico

La tutela del mercato dell’usato digitale: le nuove linee guida britanniche per contrastare la contraffazione

9 giugno 2026

L’esplosione del mercato della rivendita di abbigliamento di seconda mano online (second-hand e-commerce) ha trasformato il comportamento dei consumatori, spinti sia da esigenze di sostenibilità ambientale sia dalla ricerca di un risparmio economico. Tuttavia, la proliferazione di questo canale ha attirato forme di criminalità favorendo la vendita di beni contraffatti.
  • Diritti d'autore - Opere cinematografiche, audiovisive e radiodiffuse

Onere della prova e criteri di calcolo dell'equo compenso: i nuovi standard fissati dall'AGCOM

9 giugno 2026

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), con delibera, ha determinato, in via sostitutiva, l’equo compenso dovuto da Reti Televisive Italiane S.p.A. (RTI) agli artisti amministrati dalla collecting Artisti 7607 per le annualità 2021-2024. Il provvedimento interviene dopo un lungo contraddittorio tra le parti e la mancata conclusione di un accordo negoziale.