• Diritti connessi al diritto d'autore

Comunicazione al pubblico di fonogrammi e contratto con gli enti di gestione collettiva del diritto connesso

30 giugno 2026

di Marta Miccichè Con riferimento ai diritti connessi al diritto d'autore per l'utilizzazione di fonogrammi da parte di emittenti radiofoniche locali, le clausole contrattuali che determinano il compenso per le annualità pregresse su una percentuale forfettaria di "tempo musica" non hanno natura vessatoria ai sensi dell'art. 1341, comma 2, c.c., in quanto rivestono una portata meramente definitoria delle modalità di calcolo del corrispettivo. Tali pattuizioni, espressione dell'autonomia negoziale, derogano legittimamente alla disciplina residuale del D.P.C.M. 2 febbraio 2015.
  • Diritti connessi al diritto d’autore

Vendita di opere d'arte: il calcolo della soglia del diritto di seguito sul prezzo di aggiudicazione

30 giugno 2026

Riguardo ai diritti d'autore sulle vendite successive di opere d’arte, ai fini dell'applicazione della soglia di esenzione di 3.000,00 euro prevista dall'art. 150, comma 1, della Legge n. 633/1941, il prezzo di vendita deve identificarsi nel prezzo di aggiudicazione (prezzo battuto) del bene, sul quale non influiscono le commissioni dovute dai contraenti alla casa d'aste né l'IVA applicata su tali commissioni in regime del margine (ex art. 40-bis D.L. n. 41/1995).
  • Marchi registrati

Contraffazione di marchi rinomati e tutela del marchio di colore: il Tribunale di Milano conferma la protezione rafforzata di "Felce Azzurra"

29 giugno 2026

Non integra il vizio di decettività né quello di descrittività (ex art. 13 c.p.i.) il segno denominativo o figurativo (nella specie, "Felce Azzurra") che, pur richiamando un elemento vegetale realmente esistente (la felce), vi associ una caratteristica cromatica del tutto usuale o irrealistica (il colore azzurro). Tale combinazione assume una valenza puramente originale e astratta (marchio di fantasia), in quanto non descrive alcuna caratteristica intrinseca e obiettiva del prodotto (nella specie, prodotti per il bucato e la detergenza) e viene percepita dal consumatore medio - inteso come consumatore di normale intelligenza e prudenza - come uno sganciamento concettuale dalla materia prima vegetale, escludendo qualsiasi aspettativa circa l'effettiva presenza o estrazione di oli essenziali da quella specifica pianta.
  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

L'intelligenza artificiale tra opportunità e responsabilità: la Relazione AGCOM sulla tutela del diritto d’autore di fronte ai modelli generativi

29 giugno 2026

L'avvento e la rapida evoluzione dell'intelligenza artificiale (AI) stanno ridefinendo il panorama tecnologico, economico e sociale, ponendo nuove sfide ai legislatori e ai regolatori a livello globale. In questo contesto, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) si trova ad affrontare un ruolo sempre più strategico, agendo come Digital Services Coordinator (DSC) per l'Italia ai sensi del Digital Services Act (DSA), dovendo anche tener conto dell’impatto dell’AI Act europeo.
  • Nomi a dominio

Nascere famosi non basta: il caso Executive Branch e i limiti della tutela dei marchi non registrati nelle procedure UDRP

29 giugno 2026

di Sigrid Lily Hulisz e Chiara Domeniconi Quando un club esclusivo per la MAGA elite, un aspirante domain squatter e una domanda di marchio statunitense non ancora registrata si incontrano davanti a un panel UDRP, il risultato è una lezione memorabile per ogni brand owner: la notorietà mediatica non equivale a diritti sul marchio.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Finanziamenti basati sulla proprietà intellettuale: l'UE lancia la roadmap per l'accesso al credito delle PMI

29 giugno 2026

In un'economia globale sempre più dematerializzata, il valore delle imprese si sta progressivamente spostando dagli asset fisici (immobili, macchinari) ai beni immateriali (intangible assets), quali brevetti, marchi, design e segreti commerciali. Nonostante questa evoluzione, il sistema bancario e finanziario europeo ha finora mostrato una forte resistenza nel considerare la proprietà intellettuale (PI) come una valida garanzia per la concessione di credito.
  • Marchi registrati

Riproduzione del marchio registrato “Milk and honey”: c’e’ contraffazione anche se non è stato rinnovato il marchio originario ma solo il segno con modifiche?

23 giugno 2026

di Claudia Dierna Il Tribunale di Napoli si è pronunciato in ordine alla presunta contraffazione del marchio registrato “Milk and honey”, non rinnovato nella sua forma originaria, ma registrato, a seguito di modifiche, presso l’UIBM e, a seguito di ulteriori aggiunte, presso l’UAMI, contraffazione accertata nel procedimento cautelare che ha preceduto il giudizio di merito in esame, in cui è stato chiarito se sussiste contraffazione anche se vi è stata riproduzione del marchio anteriore originario ma il marchio originario non è stato rinnovato dai titolari che hanno registrato solo il segno con modifiche.