Il "fascino del tempo" e il rischio di decettività: la CGUE si pronuncia sul caso Fauré Le Page
30 marzo 2026
Con una sentenza riguardante il settore del luxury retail, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è pronunciata sul tema della decettività del marchio ai sensi dell'art. 3, par. 1, lett. g) della Direttiva n. 2008/95 (ora sostituita dalla Direttiva n. 2015/2436). La pronuncia chiarisce se, e a quali condizioni, l'indicazione di una data di fondazione fittizia o non corrispondente ad una reale continuità aziendale possa inficiare la validità del segno per violazione del divieto di indurre in errore il pubblico sulla qualità e sul prestigio del prodotto.







