• Varietà vegetali

Varietà vegetali: i limiti dell’esame d’ufficio del CPVO e l’onere probatorio per dimostrare una nuova caratteristica distintiva

19 ottobre 2026

In materia di concessione di un diritto comunitario sulle varietà vegetali, l’indicazione, nella domanda, di una caratteristica supplementare che il richiedente ritenga idonea a distinguere la varietà candidata non vincola il CPVO a includerla autonomamente nell’esame tecnico, né impone all’Ufficio di acquisire d’ufficio ulteriori elementi tecnici in assenza di dati attendibili che ne dimostrino la diversità rispetto alle caratteristiche già contemplate dal protocollo applicabile. L’obbligo di indagine d’ufficio previsto dall’art. 76 del regolamento (CE) n. 2100/94, è circoscritto ai fatti rientranti nell’ambito dell’esame tecnico disciplinato dagli artt. 55 e 56 del medesimo regolamento e deve essere esercitato nel rispetto delle linee guida pertinenti. Spetta pertanto al richiedente che invochi una nuova caratteristica fornire elementi tecnici sufficienti a dimostrarne l’autonomia e la rilevanza ai fini della distinzione varietale, nonché sollevare seri dubbi sulla legittimità delle conclusioni dell’esame. 
  • Diritto d’autore e diritti connessi - Aspetti generali

Equo compenso per l’uso online delle pubblicazioni giornalistiche: il TAR Lazio conferma la legittimità del regolamento AGCOM impugnato da Meta

19 ottobre 2026

L’articolo 15 della direttiva (UE) 2019/790 e gli articoli 16 e 52 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea non ostano ad una normativa nazionale che attribuisce agli editori di pubblicazioni giornalistiche il diritto di ottenere un’equa remunerazione dai prestatori di servizi della società dell’informazione come corrispettivo per l’autorizzazione all’utilizzo online dei propri contenuti, né a previsioni che impongano a detti prestatori l’obbligo di avviare trattative, di comunicare le informazioni necessarie al calcolo del compenso e di non limitare la visibilità dei contenuti nelle ricerche durante la negoziazione. Tali misure sono legittime purché non privino gli editori della facoltà di concedere licenze gratuite o di negare l'autorizzazione, non impongano compensi slegati dall'effettivo utilizzo e garantiscano il rispetto del principio di proporzionalità.
  • Brevetti per invenzione

Seconda indicazione terapeutica e selezione dei pazienti: i criteri dell'UPC sulla validità del brevetto per il nalmefene

19 ottobre 2026

La selezione di un sottogruppo di pazienti può fondare una specifica indicazione terapeutica brevettabile quando le caratteristiche che lo definiscono individuano una popolazione clinicamente riconoscibile e sono funzionalmente collegate all'effetto terapeutico rivendicato. La sufficienza della descrizione non impone necessariamente che la rivendicazione indipendente indichi una dose terapeutica precisa, se l'esperto del settore è in grado di individuare, sulla base della descrizione, dello stato della tecnica e delle conoscenze generali, un regime sicuro ed efficace senza oneri indebiti.
  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

Il Capocollo di Martina Franca conquista il riconoscimento IGP

15 ottobre 2026

La Commissione Europea, con un regolamento pubblicato nella G.U.U.E. 15 ottobre 2026, ha approvato la domanda per l'inserimento di una nuova denominazione nel registro europeo delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette: si tratta del «Capocollo di Martina Franca» (IGP).
  • Diritti d'autore - Opere delle arti figurative e dell'architettura

Imitazione di un progetto di allestimento di una catena di ristoranti: è configurabile la violazione del diritto d’autore sul concept imprenditoriale?

13 ottobre 2026

di Claudia Dierna Il Tribunale di Milano si è pronunciato su un caso riguardante la presunta violazione dei diritti autorali del titolare di una catena di ristoranti sul proprio concept imprenditoriale ad opera di un concorrente. Il giudice di merito ha verificato se negli elementi dedotti dalla parte attrice come distintivi del proprio concept fossero presenti i requisiti di una chiara "chiave stilistica", della creatività e dell’originalità, rilevanti per la tutela autorale.
  • Brevetti per invenzione

Brevetti e dispositivi di sicurezza nei letti ospedalieri: validità della privativa, sussistenza della contraffazione e concorrenza sleale

13 ottobre 2026

Ai fini della valutazione della novità e dell'altezza inventiva (artt. 46 e 48 c.p.i.), l'analisi dello stato della tecnica anteriore non può limitarsi all'esame degli insegnamenti generali, ma deve verificare l'identità o la combinazione delle singole caratteristiche tecniche e la presenza di suggerimenti univoci (c.d. "pointers") che spingerebbero il tecnico del ramo ("would/could approach") a coordinare elementi noti secondo la specifica sequenza funzionale rivendicata.
  • Know how aziendale e segreti commerciali

Tutela del know-how e intelligenza artificiale: come il D.Lgs. n. 179/2026 modifica l'art. 98 del Codice della proprietà industriale

13 ottobre 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'8 ottobre 2026, n. 234, il decreto legislativo recante l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1689 (l’AI Act) e che dà attuazione alle deleghe contenute nella legge quadro nazionale sull'intelligenza artificiale (Legge n. 132/2025). L'entrata in vigore del provvedimento è prevista per il 23 ottobre 2026.