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  • Agevolazioni e finanziamenti alle imprese - Ricerca e sviluppo

Oltre lo "scouting": una proposta per ripensare le fasi iniziali del trasferimento tecnologico

5 maggio 2026

di Fulvio Miraglia e Roberto Tiezzi «Il problema non è migliorare lo scouting, ma superarne i limiti concettuali. L’idea che esistano, all’interno della ricerca, “idee pronte” da individuare e valorizzare è, nella maggior parte dei casi, un’illusione. Le opportunità tecnologiche non si trovano semplicemente: si costruiscono. Per questo diventa utile introdurre una nozione diversa, che possiamo definire “technology activation”».
  • Diritti d'autore - Opere delle arti figurative e dell'architettura

Il tortellino "Pantone" e la tutela del diritto d'autore: originalità dell'opera figurativa e quantificazione del danno

5 maggio 2026

di Marta Miccichè In tema di diritto d'autore, sussistono i requisiti di creatività e originalità necessari per la tutela ex art. 2, n. 4, legge n. 633/1941 in relazione ad un'opera figurativa (nella specie, l'illustrazione grafica di un tortellino associato a riquadri di campionature cromatiche evocativi del sistema "Pantone") ogniqualvolta la sua forma rappresentativa sia il frutto di scelte libere, autonome e personali dell'autore, tali da conferire all'elaborato una peculiare personalizzazione, a nulla rilevando che il soggetto rappresentato sia di pubblico dominio o che l'idea di fondo sia affine a quella di opere preesistenti.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Contenuti su blog generati mediante un sistema automatico basato sull’intelligenza artificiale: appropriazione parassitaria dei testimonial altrui e responsabilità dell’impresa

5 maggio 2026

In tema di concorrenza sleale, configura un'ipotesi di concorrenza parassitaria per appropriazione dei pregi (ai sensi dell'art. 2598, co. 1, n. 2, cod. civ.) la condotta dell'imprenditore che utilizza indebitamente, come parole chiave (keywords) nei motori di ricerca o all'interno di contenuti promozionali online, i nomi dei testimonial legati da un contratto di sponsorizzazione in esclusiva con un'impresa concorrente. Tale condotta determina un illecito effetto di "trascinamento" e agganciamento finalizzato a sfruttare parassitariamente la notorietà altrui a fini commerciali, sviando la clientela e intercettando la visibilità pubblica generata dagli investimenti pubblicitari del concorrente.
  • Diritti connessi al diritto d'autore

La ritrasmissione radiotelevisiva nelle camere delle case di riposo è una "comunicazione al pubblico"? La pronuncia della Corte di Giustizia UE

4 maggio 2026

In linea con l'orientamento consolidato della Corte di Giustizia UE, si configura una "comunicazione al pubblico" quando un soggetto permette intenzionalmente l'accesso ad opere protette (trasmesse via radio o TV) a utenti che, altrimenti, non potrebbero fruirne. Tale principio si applica a realtà come hotel, ristoranti, centri di cura e affitti brevi. Queste strutture ospitano un pubblico transitorio che, vista la brevità del soggiorno, raramente dispone di mezzi propri per accedere alle trasmissioni, dipendendo quindi interamente dal servizio offerto dal gestore. Con un caso recentemente giunto all'esame della Corte di Giustizia, quest'ultima è stata chiamata a stabilire se tale interpretazione sia estendibile anche a strutture destinate ad una residenza stabile, come nel caso di una casa di riposo per anziani.
  • Brevetti per invenzione

Pubblicato dall’EPO il Technology Dashboard (ex Patent Index) per il 2025: superata la soglia storica delle 200.000 domande. L’Italia è per la prima volta tra i dieci Paesi che depositano più domande di brevetto europeo

4 maggio 2026

di Maurizio Santoro L’Ufficio Europeo dei Brevetti (European Patent Office – EPO) ha pubblicato l’EPO Technology Dashboard 2025, che analizza l’andamento nel corso dell’ultimo anno delle domande di brevetto presentate nell’Unione Europea.
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  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Verso la fine della “strumentalità attenuata” nel diritto industriale: analisi critica della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (causa C-132/25)

28 aprile 2026

di Massimo Baghetti e Leone Cei L’ordinamento giuridico italiano si trova oggi ad affrontare un mutamento di portata storica nel campo del diritto della proprietà industriale. Il 23 aprile 2026 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (“CGUE”), con sentenza resa nella causa C-132/25 (M.M. Ristorazione S.r.l. contro Villa Ramazzini S.r.l.), ha chiarito l’incompatibilità del regime della c.d. “strumentalità attenuata” previsto dal Codice italiano della Proprietà Industriale (D.Lgs. n. 30/2005 - “CPI”) con la normativa europea, e in particolare con la Direttiva UE n. 48/2004 (“Direttiva Enforcement”).