In un contesto globale dove l'intelligenza artificiale sta ridefinendo i confini della creatività e dell'innovazione, l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO), il 17 marzo 2026, ha ufficialmente inaugurato a Ginevra l'"Artificial Intelligence Infrastructure Interchange (AIII)", un'iniziativa che non si limita al dibattito teorico-giuridico, ma mira a costruire un "ponte tecnico" tra le potenzialità dell'intelligenza artificiale (AI) e la tutela dei diritti di proprietà intellettuale (IP), non definisce politiche o standard legali, ma si concentra piuttosto su come i sistemi e gli strumenti tecnici possano supportare efficacemente creatori, titolari di diritti d'autore e innovatori.