Marchi descrittivi, patronimico notorio e assenza di rischio confusorio: il caso “Oro Rosso” davanti al Tribunale di Venezia
27 agosto 2026
Non sussiste contraffazione né rischio di confusione o di associazione ex art. 9, par. 2, del Regolamento (UE) 2017/1001 tra il marchio (denominativo o figurativo) incentrato sulla locuzione “Oro Rosso” ed il segno successivo che affianchi a tale dicitura il celebre patronimico “Giovanni Rana”. L’elevata notorietà del patronimico, la funzione descrittiva ed evocativa di pregio della locuzione “Oro Rosso” nel settore alimentare, unitamente alle nette differenze grafiche, cromatiche e fonetiche, escludono che il consumatore medio possa associare i prodotti o percepire un vincolo di origine imprenditoriale.







