• Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Transazione novativa e competenza per materia: la domanda di pagamento non rientra nella competenza delle Sezioni specializzate in materia di impresa

2 novembre 2026

La competenza delle Sezioni specializzate in materia di impresa deve essere individuata sulla base del contenuto sostanziale della domanda giudiziale e, in particolare, della causa petendi e del petitum sostanziale, senza che assumano rilievo le contestazioni formulate dal convenuto circa l'esistenza di rapporti societari o di diritti di proprietà industriale che abbiano costituito oggetto di precedenti accordi tra le parti, qualora tali rapporti siano stati definitivamente regolati da una successiva transazione novativa.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

La difesa del patrimonio immateriale nell’era dell’IA: come cambia la tutela della proprietà intellettuale

2 novembre 2026

Nell’economia contemporanea il valore delle imprese si è spostato dagli asset fisici a quelli immateriali. Brand, brevetti, software, banche dati, design e reputazione online sono il cuore della competitività. Questo patrimonio è però esposto a minacce senza precedenti, alimentate da una trasformazione digitale rapida e pervasiva.

Marchi e contraffazione online: chi invoca l'esaurimento deve provare l'immissione in commercio dei singoli prodotti

2 novembre 2026

La High Court of Justice - Intellectual Property Enterprise Court del Regno Unito, con una recente pronuncia, è intervenuta su un caso di contraffazione di marchio nella vendita di prodotti attraverso Amazon, ribadendo i limiti di applicazione del principio di esaurimento del diritto, per cui la commercializzazione di prodotti recanti un marchio registrato non può beneficiare dell’esaurimento se il rivenditore non dimostra che gli esemplari venduti sono stati immessi sul mercato del Regno Unito o dello Spazio economico europeo dal titolare o con il suo consenso. La disponibilità di prodotti autentici dello stesso genere presso altri rivenditori non è sufficiente a dimostrare tale circostanza.
  • Diritti d'autore - Disegno industriale

Contraffazione del design industriale di prodotti di arredo: sono opere di disegno industriale tutelate dalla legge autorale se dotati di carattere creativo e valore artistico

27 ottobre 2026

di Claudia Dierna Il Tribunale di Venezia è stato chiamato a pronunciarsi su un ricorso cautelare ante causam, promosso da un’azienda operante nel settore del design, che ha lamentato la contraffazione del design industriale dei prodotti della propria linea “I Componibili”, ossia mobili realizzati in materiale plastico con moduli impilabili, ad opera di una società concorrente. Il giudice di merito, al fine di accertare se i prodotti in questione fossero "opere di disegno industriale" tutelate dalla legge autorale, ha innanzitutto chiarito se tali prodotti fossero dotati dei requisiti del carattere creativo e valore artistico.
  • Gestione collettiva dei diritti d'autore e connessi

Gestione collettiva del diritto d’autore: la CGUE delimita l’utilizzo dei proventi per finalità sociali, culturali ed educative

27 ottobre 2026

L’articolo 11, paragrafo 4, in combinato disposto con gli articoli 12, paragrafo 4, e 13, paragrafi 4 e 6, della direttiva 2014/26/UE deve essere interpretato nel senso che osta alla destinazione, mediante detrazioni sui proventi dei diritti, di somme al finanziamento di servizi sociali, culturali ed educativi a favore di persone che non siano titolari dei diritti d’autore, anche quando la normativa nazionale imponga agli organismi di gestione collettiva di promuovere opere di interesse culturale. La medesima disciplina non impedisce, invece, di destinare a tali finalità gli importi non distribuibili, nei limiti e alle condizioni previsti dalla direttiva.
  • Studi, report e ricerche sulla proprietà intellettuale

Lotta alla contraffazione nell'UE: l'Italia guida la risposta europea con oltre il 70% dei sequestri totali

27 ottobre 2026

nIl contrasto alle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale (DPI) nell'Unione Europea ha raggiunto un nuovo record: secondo il recente rapporto congiunto della Commissione Europea e dell’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), il 2025 si è chiuso con un livello di sequestri mai registrato prima, segnando un forte incremento sia al confine esterno sia all'interno del mercato unico.