La libertà di espressione di un terzo, inclusa la libertà di esprimere opinioni politiche e di realizzare una parodia politica, può costituire un “giusto motivo” per l’uso di un segno identico o simile ad un marchio notorio. Tale giustificazione sussiste, tuttavia, soltanto qualora, all’esito del necessario bilanciamento tra i diritti e gli interessi contrapposti, la libertà di espressione prevalga sul diritto esclusivo del titolare del marchio.







