• Brevetti per invenzione

UPC: valore probatorio delle dichiarazioni tecniche di parte, novità dell'invenzione e ragionevolezza del numero di richieste ausiliarie

8 giugno 2026

di Massimiliano Tiberio e Noemi Canova Con decisione del 16 aprile 2026, all'esito di una vertenza che ha visto contrapposti operatori di primo piano nel settore degli pneumatici, la Divisione Locale di Parigi dell'UPC ha fornito alcuni chiarimenti in merito al valore probatorio delle dichiarazioni tecniche rese dalle parti, al requisito della novità dell'invenzione, nonché al numero delle c.d. auxiliary requests che possono essere proposte dalla parte che intende limitare un proprio brevetto.
  • Nomi a dominio

Domain name grabbing e marchio di rinomanza: il Tribunale di Bologna condanna il "parcheggio" parassitario del dominio corrispondente al segno noto

8 giugno 2026

La sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Bologna si è recentemente pronunciata sul rapporto tra la registrazione tempestiva di un nome a dominio aziendale operata da un professionista del domain trading e la tutela extra-merceologica spettante al titolare di un marchio di rinomanza ex artt. 22 e 118 del Codice della proprietà industriale (c.p.i.).
  • Marchi registrati

L’EUIPO conferma il rischio di confusione per lo slogan "MICKEY IS FREE!"

8 giugno 2026

La Commissione di ricorso dell’EUIPO, con riferimento ad una controversia di opposizione alla registrazione di un marchio dell'Unione Europea, ha confermato che sussiste il rischio di confusione tra un marchio anteriore complesso (comprendente elementi figurativi e denominativi, tra cui il nome "MICKEY") ed uno slogan successivo che inizia con il medesimo termine ("MICKEY IS FREE!"), qualora entrambi i segni siano destinati a contraddistinguere prodotti identici (nella specie, articoli di abbigliamento della classe 25). Inoltre, il fatto che i diritti d'autore sulla versione originaria del noto personaggio di fantasia siano scaduti ed entrati nel pubblico dominio non osta alla tutela del marchio d'impresa del titolare.
PLUS
  • Diritti d'autore - Format

La tutela del format online e il risarcimento del danno: la Corte d’Appello di Torino li nega entrambi

2 giugno 2026

di Andrea Vantini Il 28 ottobre 2025 la Corte d’Appello di Torino si è espressa su una controversia tra il club calcistico Juventus e lo sviluppatore di un’applicazione per smartphone, tracciando i confini della tutela autoriale in materia di format online e offrendo degli spunti interessanti in tema di risarcimento del danno per contraffazione di marchio.
  • Marchi registrati

L’unica certezza è l’incertezza: il Tribunale UE restringe il margine di registrabilità nel caso “WASHTOWER”

2 giugno 2026

di Silvia Mirenda Nella giurisprudenza di qualsiasi area del diritto difficilmente si riesce ad ottenere risposte interpretative certe, un bianco e un nero. E’ infatti più facile trovarsi di fronte a delle zone grigie, dove l’interpretazione di una medesima questione può essere soggetta a diverse interpretazioni a seconda del soggetto che decide.
  • Brevetti per invenzione

Esclusione dalla brevettabilità dei metodi utilizzati nel campo delle attività economiche: l'automazione informatica "generica" non conferisce carattere tecnico

1 giugno 2026

Non è considerata un'invenzione brevettabile, perchè ricadente nell'esclusione relativa ai metodi nel campo delle attività economiche in quanto tali, la domanda avente ad oggetto un processo automatizzato per la gestione, dichiarazione e riscossione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), qualora il problema risolto sia di natura puramente economica e i mezzi impiegati siano mezzi elettronici e informatici generici (quali software di contabilità, connessioni internet e sistemi di gestione di database). 
  • Know how aziendale e segreti commerciali

Segreti industriali, storno di clienti e concorrenza sleale: quando il quadro probatorio non è idoneo a configurare lo sviamento

1 giugno 2026

Il divieto per il collaboratore (o ex collaboratore) di utilizzare a proprio vantaggio informazioni aziendali apprese in costanza di rapporto non opera in via generalizzata, ma riguarda esclusivamente quelle conoscenze che eccedono il suo bagaglio professionale e che, per la loro specifica natura, rientrano nel patrimonio organizzativo e informativo dell'impresa, configurando una condotta contraria alla correttezza professionale ai sensi dell'art. 2598, n. 3, cod. civ..
  • Marchi registrati

Contraffazione di marchio e tutela cautelare senza il vincolo del danno irreparabile ex art. 700 c.p.c.

1 giugno 2026

Il presupposto per la concessione dell'inibitoria cautelare ex art. 131 c.p.i. (che recepisce l'art. 9 della Direttiva 2004/48/CE) è ancorato alla sussistenza di un "sufficiente grado di certezza" in ordine alla titolarità del diritto e alla violazione (attuale o imminente) dello stesso. Ne consegue che il requisito dell'irreparabilità del danno, tipico dell'art. 700 c.p.c., non costituisce un presupposto indefettibile per la concessione della misura tipica di proprietà industriale, potendo l'assenza di tale presupposto giustificare al più il diniego di un provvedimento inaudita altera parte, ma non il rigetto dell'istanza cautelare nel merito.