• Marchi di fatto

Preuso del marchio di fatto con notorietà puramente locale: principio di novità e regime di duopolio

28 luglio 2026

di Marta Miccichè Ai sensi dell'art. 12, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 30 del 2005 (Codice della proprietà industriale), il preuso di un marchio non registrato che abbia acquisito una notorietà puramente locale non toglie il requisito della novità al marchio identico o simile successivamente registrato da terzi e, pertanto, non ne comporta la nullità né ne giustifica il trasferimento o la rivendica ex art. 118 c.p.i..
  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

Toponimi evocativi e DOP: il Tribunale di Parma conferma le sanzioni per l'uso di "Salame di Parma" e "I Salumi di Parma" su prodotti non certificati

28 luglio 2026

L'utilizzo, per prodotti non certificati DOP o IGP, delle espressioni "Salame di Parma", "I Salumi di Parma", unitamente al richiamo grafico del Duomo di Parma e ad altri elementi idonei a valorizzare il collegamento territoriale, integra un'ipotesi di evocazione delle denominazioni "Prosciutto di Parma" DOP e "Coppa di Parma" IGP ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 1151/2012 (ora sostituito dal Regolamento UE n. 2024/1143). L'evocazione prescinde dal rischio di confusione tra i prodotti ed è configurabile ogniqualvolta il consumatore europeo sia indotto ad avere immediatamente in mente il prodotto protetto.
  • Disegni e modelli

La riforma nel design dell'Unione Europea: l'EUIPO pubblica le prime registrazioni con video e modelli 3D

28 luglio 2026

L'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) ha dato concreta attuazione alla riforma UE sul design. Con l'avvio, dal 1° luglio 2026, della fase finale del nuovo regime europeo in materia di disegni e modelli, sono state pubblicate le prime registrazioni ufficiali rappresentate attraverso file video e modelli tridimensionali (3D).
  • Disegni e modelli

Modelli comunitari e componenti di prodotti complessi: chi è l'utilizzatore finale?

27 luglio 2026

Ai fini dell'art. 4 del Regolamento (CE) n. 6/2002, l'"utilizzatore finale" di un prodotto complesso coincide con il soggetto che impiega il prodotto nella sua destinazione funzionale e non con il tecnico che interviene nella fase di adattamento o personalizzazione. Ne consegue che i disegni relativi a componenti che, una volta incorporate nel prodotto complesso, non restano visibili durante il normale utilizzo sono privi dei requisiti di protezione. 
  • Marchi registrati

Transfer pricing e licenza del marchio infragruppo: la revisione al ribasso del canone di royalty non giustificata da ragioni di mercato costituisce materia imponibile

27 luglio 2026

In tema di determinazione del reddito d’impresa e di repressione del fenomeno del transfer pricing (art. 110, comma 7, e art. 9 del D.P.R. n. 917/1986), l’Amministrazione finanziaria ha l’onere di provare la sola esistenza di transazioni infragruppo ad un corrispettivo difforme dal valore normale di mercato praticato tra imprese indipendenti. Incombe sul contribuente l’onere di dimostrare la rispondenza dei prezzi applicati ai valori di libero mercato. È pertanto illegittima la riduzione della percentuale di royalty corrisposta dalle consociate estere per la concessione del marchio qualora la modifica risponda ad accordi interni e non a mutate condizioni di mercato, non assumendo rilevanza né le strategie strategico-commerciali del gruppo né la circostanza che le vendite avvengano tra società appartenenti alla medesima compagine.
  • Diritti d'autore - Opere letterarie

Diritto d'autore: la Cassazione chiarisce il rapporto tra utili del contraffattore e “prezzo del consenso” nel caso Gomorra

27 luglio 2026

Nel diritto d’autore, la liquidazione del danno da lucro cessante ai sensi dell’art. 158, comma 2, l.d.a. (legge sul diritto d'autore), in conformità all’art. 13 della direttiva 2004/48/CE, deve avvenire in via preferenziale mediante valutazione equitativa ex art. 2056, comma 2, c.c., tenendo conto degli utili realizzati in violazione del diritto quale parametro necessario, ma non nel senso della retroversione integrale degli stessi - rimedio speciale previsto dall’art. 125 c.p.i. per la proprietà industriale e non recepito dalla l.d.a. - bensì quale elemento da “moderare” alla luce di tutte le circostanze del caso, depurando i proventi dai costi e dalla parte di utili riconducibile all’autonomo contributo creativo del contraffattore e alla diversa collocazione commerciale delle opere.
  • Brevetti per invenzione

Brevetti EPO: legittimo l'uso esplicativo della descrizione conforme alla decisione G 1/24 se non estende l'ambito di tutela della rivendicazione

27 luglio 2026

Ai sensi dell’articolo 69 CBE e in conformità con i principi stabiliti nella decisione G 1/24, la descrizione e i disegni devono essere sempre consultati per interpretare le rivendicazioni nella valutazione della brevettabilità. Qualora il ricorso alla descrizione svolga una funzione esplicativa e confermativa, aiutando l'esperto del ramo a individuare una modalità di realizzazione già ricompresa nel testo della rivendicazione senza alterarne l'ambito di tutela, tale utilizzo è pienamente legittimo e non costituisce un'incompatibile estensione dell'ambito di protezione.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Riforma dell'ordinamento forense: via libera definitivo del Senato verso più tutele per la consulenza legale, nuove regole per le STP e rafforzamento del segreto professionale

24 luglio 2026

Il 22 luglio 2026, l'Aula del Senato ha dato il via definitivo sul disegno di legge n. 1917, già approvato dalla Camera dei Deputati e collegato alla manovra di finanza pubblica, recante la delega al Governo per la riforma organica dell’ordinamento della professione forense, indicando i principi ed i criteri direttivi ai quali il legislatore delegato dovrà attenersi. Il testo è stato approvato in Senato con 114 voti favorevoli, nessun contrario e 19 astensioni.