• Brevetti per invenzione

La Divisione Centrale di Milano dell’UPC fornisce chiarimenti sul criterio di novità e l'interpretazione delle rivendicazioni brevettuali

13 aprile 2026

Nel valutare la novità di un brevetto, la Corte esamina la divulgazione del documento di priorità nel suo complesso e confronta tale divulgazione con l'ambito della protezione del brevetto in causa. Qualora una modalità di "mappatura" degli elementi porti a ritenere che un'anteriorità sia distruttiva della novità, ciò determina necessariamente la revoca del brevetto.
  • Brevetti per invenzione

UPC e difesa FRAND: il “vuoto normativo” del Regolamento di procedura ed il rinvio al Preambolo

13 aprile 2026

Con riferimento alla difesa FRAND nell'ambito di un'azione di contraffazione dinanzi all'UPC, in assenza di disposizioni specifiche nel Regolamento di procedura (RoP) che disciplinino il numero ed il contenuto degli scritti difensivi su tale punto (a differenza di quanto previsto per la domanda riconvenzionale di revoca o per la domanda di modifica del brevetto), il Giudice deve applicare i principi generali di equità e del contraddittorio di cui al punto 2 del Preambolo del RoP.
  • Marchi registrati

Keyword e metatag: quando si configura la concorrenza sleale?

7 aprile 2026

L’uso di un segno distintivo altrui come parola chiave (keyword) in un servizio di ottimizzazione pubblicitaria sui motori di ricerca (es. Google Ads) integra la fattispecie di contraffazione del marchio solo qualora l’annuncio visualizzato non consenta all’utente medio, o gli consenta solo difficilmente, di comprendere se i prodotti o servizi pubblicizzati provengano dal titolare del marchio o da un'impresa con quest'ultimo economicamente collegata. Ai fini della concorrenza sleale parassitaria, non è sufficiente l'imitazione di singole iniziative, ma occorre lo sfruttamento sistematico dell'attività altrui, da provarsi rigorosamente in termini di continuità e capillarità della condotta imitativa.
  • Marchi di fatto

Marchio di fatto e preuso ultralocale: la nullità del marchio registrato in malafede

7 aprile 2026

Il Tribunale di Ancona si è recentemente pronunciato su un caso relativo al conflitto tra un marchio di fatto preesistente, caratterizzato da una notorietà ultraregionale e internazionale, ed un marchio registrato successivamente da un terzo in palese malafede, chiarendo i presupposti probatori necessari per far valere il diritto di esclusiva derivante dal preuso e le conseguenze sulla validità del titolo registrato in relazione alle tutele previste dal Codice della proprietà industriale.
  • Brevetti per invenzione

Brevetti e intelligenza artificiale: perché le interrogazioni ai chatbot non hanno valore probatorio

6 aprile 2026

La Corte d’Appello di Torino ha confermato la validità della porzione italiana di un brevetto europeo di titolarità della convenuta avente ad oggetto una "macchina di taglio automatico di materiali in foglio" e quindi, di tessuti, affrontando il tema dell'altezza inventiva, del "problem-solution approach" e dichiarando inammissibili le prove basate su interrogazioni di software di AI come ChatGPT.