La tutela cautelare dell'uso esclusivo di un marchio di fatto (ex artt. 12 c.p.i.) presuppone la prova rigorosa della notorietà qualificata non meramente locale del segno, intesa come diffusa percezione della sua funzione distintiva presso il pubblico di riferimento. Un nome geografico (toponimo) non può costituire oggetto di privativa autonoma laddove sia impiegato per indicare la provenienza geografica o per fini meramente evocativi di specifiche qualità legate al territorio (art. 13 c.p.i.).








