di Laura Gastaldi e Noemi Canova
Con decisione del 23 gennaio 2026, la Divisione Locale di Parigi ha offerto un’accurata ricostruzione dei presupposti necessari per la concessione delle misure cautelari nelle vertenze innanzi l’UPC.
Ai fini dell’applicazione dell’impedimento assoluto alla registrazione di cui all’art. 7, par. 1, lett. e), punto ii), del regolamento (UE) 2017/1001, un segno tridimensionale costituito dalla forma di un prodotto (nel caso di specie, un cavatappi) non può essere registrato come marchio qualora tutte le sue caratteristiche essenziali rispondano esclusivamente ad una funzione tecnica.
Il panorama della proprietà industriale in Italia nel 2025 delinea un sistema in forte fermento, caratterizzato da una crescita delle domande di brevetto per invenzione industriale. È quanto emerge dal "Report Attività Brevettuali - Anno 2025", redatto dalla Direzione generale per la proprietà industriale - Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
di Davide Anselmi
Il contenzioso globale sulla tecnologia mRNA (uno dei pilastri scientifici della risposta alla pandemia da Covid-19) si arricchisce di un nuovo, potenzialmente dirompente capitolo. Bayer ha infatti avviato una serie di azioni legali negli Stati Uniti contro Moderna, Pfizer-BioNTech e Johnson & Johnson, sostenendo la violazione di un brevetto originariamente sviluppato da Monsanto nel 1995.
SPRINT ha il piacere di ospitare il contributo «Why Small Businesses need a Trademark Strategy?», pubblicato nella rubrica "Trademark Room" dello Studio legale RK Dewan & Co..
di Claudia Dierna
Il Tribunale di Venezia è stato chiamato a dirimere una controversia riguardantel'abusiva utilizzazione di presunti segreti aziendali comunicati nel corso di trattative commerciali svolte in vista della stipula di un contratto di distribuzione di dispositivi medici nel territorio italiano. Interessante la questione emersa in giudizio sulla possibilità di considerare la lista aziendale dei sub-distributori divulgata nel corso delle trattative come segreto commerciale tutelabile ex artt. 98 e 99 c.p.i..
La Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata sul tema del treaty shopping e dell'interposizione di società nelle catene di sfruttamento dei diritti di proprietà industriale (marchi e know-how) all'interno di gruppi multinazionali, chiarendo che, ai fini dell'applicazione delle aliquote agevolate previste dalle Convenzioni contro le doppie imposizioni, non è sufficiente la titolarità formale di un contratto di sublicenza, ma occorre che il percipiente abbia la piena disponibilità economica dei flussi reddituali (royalties).
In tema di diritto d’autore, la responsabilità per la riproduzione e sincronizzazione di un brano musicale senza autorizzazione non ha natura oggettiva. Pertanto, qualora il brano sia utilizzato come sottofondo di un video promozionale diffuso online da terzi, la responsabilità non può ricadere sul beneficiario della pubblicità (titolare del marchio o del prodotto) a meno che non si provi che quest’ultimo sia stato autore o compartecipe della violazione. Il solo beneficio indiretto derivante dalla promozione non è sufficiente a fondare l'obbligo risarcitorio.