Strategia editoriale "a ricalco": il Tribunale di Milano riconosce la concorrenza sleale parassitaria
14 aprile 2026
di Marta Miccichè
Integra gli estremi della concorrenza sleale per imitazione servile e parassitaria la condotta dell'editore che riproduca in modo pressoché integrale ("a ricalco") il complesso degli elementi distintivi - titoli, immagini, font e layout - creati da un concorrente per le proprie edizioni, a nulla rilevando che l'imitatore agisca in un diverso mercato linguistico o sia licenziatario dei diritti sulle singole fotografie, qualora l'insieme degli elementi grafici presenti un carattere individualizzante e la strategia imitativa sia sistematica e protratta nel tempo.








