di Gilberto Cavagna di Gualdana
Con l’ordinanza in commento (Trib. Milano, sez. spec. Impresa, ord. 15 dicembre 2025), il Tribunale di Milano nega la tutela cautelare richiesta dal titolare di un marchio UE nei confronti di un rivenditore online non autorizzato, ribadendo i presupposti stringenti necessari per opporre una rete di distribuzione selettiva al principio di esaurimento.









