Tutela del Made in Italy: l'illecito amministrativo per etichette che traggono in inganno il consumatore
16 dicembre 2025
Ai fini dell'irrogazione della sanzione amministrativa prevista dall'art. 4, comma 49-bis, della L. n. 350 del 2003 (relativa all'uso del marchio con modalità tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto sia di origine italiana per l'assenza di indicazioni precise sulla provenienza), l'elemento soggettivo della colpa deve ritenersi escluso qualora l'importatore dimostri di aver richiesto espressamente e per iscritto al fornitore estero l'apposizione dell'etichettatura corretta e, a causa delle modalità di spedizione e sdoganamento, non avesse oggettivamente contezza, al momento dell'ingresso della merce in Italia, della mancata ottemperanza da parte del fornitore alla richiesta.








