Brevetti e biotecnologie: l’EPO traccia una linea etica nel caso delle chimere umano-suino
29 settembre 2025
di Lisa Preti
Nel panorama dell’innovazione scientifica, la biotecnologia rappresenta uno dei campi più promettenti, ma anche uno dei più insidiosi dal punto di vista etico. L’evoluzione della scienza, che spinge i confini di ciò che è tecnicamente possibile, costringe le istituzioni a confrontarsi con dilemmi morali sempre più complessi. Al centro di questo dibattito c’è l’Ufficio Brevetti Europeo (EPO), che agisce sempre più spesso come una sorta di guardiano, chiamato a bilanciare la promozione dell’innovazione con il rispetto dei valori etici fondamentali. Una recente decisione dell’EPO, che ha rifiutato un brevetto per la creazione di chimere umano-suino, ha messo in luce la fragilità di questa linea etica, stabilendo un precedente che potrebbe definire il futuro della ricerca e della brevettabilità nel settore della vita.








