• Brevetti per invenzione

29 giugno 2026

L'Unified Patent Court ha pubblicato il report con i dati aggiornati relativi al 2026

Il Tribunale unificato dei brevetti (UPC - Unified Patent Court) ha pubblicato l’ultimo report statistico ufficiale aggiornato al 31 maggio 2026, offrendo una panoramica sull'andamento del contenzioso brevettuale europeo nei primi cinque mesi dell'anno.


I dati presenti nel rapporto pubblicato dell'UPC evidenziano una crescita costante dell’attività sia per il Tribunale di primo grado (CFI), che registra 224 nuove cause da inizio anno, sia per la Corte d'Appello (CoA) con 84 procedimenti attivati.

Con 224 casi totali decisi tra gennaio e maggio 2026, il contenzioso di primo grado si concentra prevalentemente sulle azioni di contraffazione (Infringement, 85 casi) e sulle domande riconvenzionali di revoca (Counterclaim for revocation, 97 casi).

La ripartizione per divisioni evidenzia i seguenti dati:

  • Monaco di Baviera (LD Munich): si conferma il foro principale in assoluto con 49 casi totali, trainato da ben 27 controricorsi di revoca e 16 azioni di contraffazione;
  • Düsseldorf (LD Düsseldorf): segue a stretto giro con 44 casi totali, dimostrando un forte equilibrio tra azioni di contraffazione (18) e domande di revoca (20);
  • Mannheim (LD Mannheim): si posiziona al terzo posto con 35 casi totali;
  • Milano (LD Milan & CD Milan): la Divisione Locale (LD) ha raccolto 17 casi totali (di cui 7 azioni di contraffazione), mentre la Divisione Centrale (CD) ha registrato 2 casi legati ad azioni di revoca ordinarie.

La Corte d'Appello ha gestito 84 casi nel periodo di riferimento. La stragrande maggioranza dei gravami promossi riguarda gli appelli ai sensi della Rule 220.1 (litera a o b) del Regolamento di procedura (RoP), con ben 45 procedimenti, seguiti dagli appelli contro decisioni procedurali (Rule 220.3) con 11 casi.

Dal punto di vista tecnologico (dati cumulativi dal 1° giugno 2023), il settore dell'"Elettronica" (Classe H - Electricity) domina incontrastato con 173 azioni di contraffazione e 115 domande riconvenzionali di revoca. Seguono i settori delle "Necessità Umane" (Classe A, che include il settore farmaceutico/medicale) con 112 azioni di contraffazione e della "Fisica" (Classe G) con 76 azioni.

Sotto il profilo linguistico, si assiste alla quasi totale egemonia della lingua inglese, che copre il 68,75% dei procedimenti in primo grado e il 67,16% in appello. Il tedesco tiene come seconda lingua di lavoro (26,34% in CFI e 20,90% in CoA), mentre l'italiano e il francese si attestano su quote marginali (l'italiano rappresenta il 2,23% in primo grado e scompare nelle percentuali riferite al grado di appello).