23 marzo 2026
Edizioni critiche e diritto d'autore: quando l'apporto del filologo configura un'opera derivata tutelabile
Un’edizione critica di un’opera di pubblico dominio, finalizzata al restauro del testo originale attraverso lo studio di manoscritti, l'integrazione di lacune e la redazione di un apparato critico, costituisce un'opera protetta dal diritto d'autore qualora rappresenti una creazione intellettuale originale. Tale originalità sussiste se l'autore ha operato scelte libere e creative - nella selezione dei termini, nella ricostruzione del senso e nella strutturazione dell'apparato - che riflettono la sua personalità, superando il mero vincolo tecnico o la trascrizione letterale.
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