4 maggio 2026
La ritrasmissione radiotelevisiva nelle camere delle case di riposo è una "comunicazione al pubblico"? La pronuncia della Corte di Giustizia UE
In linea con l'orientamento consolidato della Corte di Giustizia UE, si configura una "comunicazione al pubblico" quando un soggetto permette intenzionalmente l'accesso ad opere protette (trasmesse via radio o TV) a utenti che, altrimenti, non potrebbero fruirne. Tale principio si applica a realtà come hotel, ristoranti, centri di cura e affitti brevi. Queste strutture ospitano un pubblico transitorio che, vista la brevità del soggiorno, raramente dispone di mezzi propri per accedere alle trasmissioni, dipendendo quindi interamente dal servizio offerto dal gestore. Con un caso recentemente giunto all'esame della Corte di Giustizia, quest'ultima è stata chiamata a stabilire se tale interpretazione sia estendibile anche a strutture destinate ad una residenza stabile, come nel caso di una casa di riposo per anziani.
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