- La prova del secondary meaning: il caso "ILOVEPDF" e i limiti della notorietà on-line
di Andreina D'Auria
La decisione della Quinta Commissione di Ricorso di EUIPO dello scorso 5 febbraio 2026 resa nel procedimento R 2126/2024-5 torna a far riflettere in materia di carattere distintivo dei marchi acquisito mediante l'uso (secondary meaning), con particolare riguardo al settore digitale. Dopo il rigetto del ricorso da parte del Tribunale che aveva escluso il carattere distintivo del marchio “ILOVEPDF”, la ricorrente, su invito della Commissione, presentava elementi di prova per dimostrare il carattere distintivo, sulla base dei quali la Commissione ha avuto occasione di chiarire la portata dell’onere probatorio dei segni intrinsecamente deboli.
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Classificazione:
Marchi registrati
- Modello comunitario non registrato: l’onere della prova su novità e carattere individuale spetta al titolare
In tema di modelli comunitari non registrati, non operando alcuna presunzione di validità a differenza dei titoli registrati, grava sull’attore che invoca la tutela l’onere di provare la sussistenza dei requisiti di novità e di carattere individuale. A tal fine, il titolare deve offrire un panorama esaustivo dei prodotti già presenti sul mercato per consentire al giudice di verificare se gli elementi differenzianti del modello siano effettivamente dotati di capacità individualizzante.
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Disegni e modelli
- Licenza esclusiva del marchio in contitolarità: necessario il consenso unanime di tutti i titolari
La concessione di una licenza d’uso esclusiva su un marchio oggetto di comunione costituisce un atto di disposizione che, alterando la destinazione del bene e privando gli altri contitolari del godimento diretto, richiede il consenso unanime di tutti i partecipanti ai sensi dell'art. 1108 cod. civ.. La licenza concessa a maggioranza o da un solo contitolare è inefficace nei confronti del dissenziente, configurando l'uso del segno da parte del terzo come un'attività di contraffazione ai sensi dell'art. 20 del Codice della proprietà industriale (c.p.i.).
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Marchi registrati
- Opera d’arte realizzata dalla fonderia su input dell’artista. Prestazione di servizi o cessione d’opera d’ingegno?
di Annalisa Spedicato
Quando un artista o una galleria d’arte commissionano un’opera ad una fonderia, fornendo un input, come un modello sul quale la stessa deve lavorare con propri mezzi, materiali e propria manodopera, intervenendo con approvazioni in corso d’opera e rilasciando un’approvazione finale, siamo nell’ambito della prestazione di servizi e non nella cessione d’opera.
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Diritti d'autore - Opere delle arti figurative e dell'architettura
- L’Italia accelera sull’innovazione e cresce il numero delle domande di brevetto industriale: pubblicato il rapporto UIBM per il 2025
Il panorama della proprietà industriale in Italia nel 2025 delinea un sistema in forte fermento, caratterizzato da una crescita delle domande di brevetto per invenzione industriale. È quanto emerge dal "Report Attività Brevettuali - Anno 2025", redatto dalla Direzione generale per la proprietà industriale - Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
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Studi, report e ricerche sulla proprietà intellettuale
- Bayer riaccende la guerra dei brevetti sui vaccini mRNA: quando l’innovazione “agricola” diventa arma strategica nel biotech
di Davide Anselmi
Il contenzioso globale sulla tecnologia mRNA (uno dei pilastri scientifici della risposta alla pandemia da Covid-19) si arricchisce di un nuovo, potenzialmente dirompente capitolo. Bayer ha infatti avviato una serie di azioni legali negli Stati Uniti contro Moderna, Pfizer-BioNTech e Johnson & Johnson, sostenendo la violazione di un brevetto originariamente sviluppato da Monsanto nel 1995.
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Farmaceutici e fitosanitari
- Le nuove tecnologie si stanno diffondendo a livello globale ad un ritmo senza precedenti, ma le economie come reagiscono all’innovazione?
L’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (WIPO) ha pubblicato il rapporto "World Intellectual Property Report (WIPR) 2026: Technology on the Move", fornendo un'analisi del concetto di "diffusione tecnologica" ed evidenziando come la velocità di adozione, a livello globale, delle nuove tecnologie stia subendo un’accelerazione storica.
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Classificazione:
Studi, report e ricerche sulla proprietà intellettuale
- Il cavatappi con l’impugnatura che riproduce l'anatomia di una mano umana non può essere tutelato come marchio tridimensionale secondo il Tribunale UE
Ai fini dell’applicazione dell’impedimento assoluto alla registrazione di cui all’art. 7, par. 1, lett. e), punto ii), del regolamento (UE) 2017/1001, un segno tridimensionale costituito dalla forma di un prodotto (nel caso di specie, un cavatappi) non può essere registrato come marchio qualora tutte le sue caratteristiche essenziali rispondano esclusivamente ad una funzione tecnica.
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Classificazione:
Marchi di forma e marchi tridimensionali
- UPC: la Divisione Locale di Parigi sul “sufficient degree of certainty” necessario per la concessione delle misure cautelari
di Laura Gastaldi e Noemi Canova
Con decisione del 23 gennaio 2026, la Divisione Locale di Parigi ha offerto un’accurata ricostruzione dei presupposti necessari per la concessione delle misure cautelari nelle vertenze innanzi l’UPC.
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Brevetti per invenzione
- Tribunale UE 25/02/2026 (causa T-298/25) [Marchio UE – Opposizione – Domanda di Marchio UE denominativo BRAMANI – Marchio UE denominativo anteriore BRAHMA]
Marchio dell’Unione Europea – Opposizione – Domanda di Marchio UE denominativo BRAMANI – Marchio UE denominativo anteriore BRAHMA – Impedimento alla registrazione – Rischio di confusione – Articolo 8, paragrafo 1, lettera b) del Regolamento (UE) 2017/1001.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale UE 25/02/2026 (causa T-485/25) [Marchio UE – Domanda di Marchio UE denominativo Mein Autohaus – Impedimento assoluto alla registrazione]
Marchio dell’Unione Europea – Domanda di Marchio UE denominativo Mein Autohaus – Impedimento assoluto alla registrazione – Carattere descrittivo – Articolo 7, paragrafo 1, lettera c) del Regolamento (UE) 2017/1001.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Decreto 25 febbraio 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Riconoscimento del Consorzio Salumi di Calabria DOP e attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53, comma 15, della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'articolo 14 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi delle denominazioni «Pancetta di Calabria DOP», «Salsiccia di Calabria DOP» e «Soppressata di Calabria DOP».
(Decreto 25/02/2026, pubblicato in G.U. 5 marzo 2026, n. 53)
Riconoscimento del Consorzio Salumi di Calabria DOP e attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53, comma 15, della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'articolo 14 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi delle denominazioni «Pancetta di Calabria DOP», «Salsiccia di Calabria DOP» e «Soppressata di Calabria DOP».
(Decreto 25/02/2026, pubblicato in G.U. 5 marzo 2026, n. 53)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale UE 25/02/2026 (causa T-664/24) [Marchio UE – Domanda di Marchio UE figurativo raffigurante un triangolo nero con un lato convesso – Impedimento assoluto alla registrazione]
Marchio dell’Unione Europea – Domanda di Marchio UE figurativo raffigurante un triangolo nero con un lato convesso – Impedimento assoluto alla registrazione – Assenza di carattere distintivo – Articolo 7 paragrafo 1) lettera b) del Regolamento (UE) 2017/1001.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale UE 25/02/2026 (causa T-72/25) [Marchio UE – Procedimento di annullamento – Marchio UE figurativo Vivawallet – Annullamento parziale]
Marchio dell’Unione Europea – Procedimento di annullamento – Marchio UE figurativo Vivawallet – Annullamento parziale – Uso effettivo del marchio – Prova dell’uso effettivo – Articolo 58, paragrafo 1, lettera a) e paragrfo 2) del Regolamento (UE) 2017/1001.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale UE 25/02/2026 (causa T-297/25) [Marchio UE – Procedimento di dichiarazione di nullità – Registrazione internazionale che designa l’UE – Marchio figurativo OX]
Marchio dell’Unione Europea – Procedimento di dichiarazione di nullità – Registrazione internazionale che designa l’UE – Marchio figurativo OX – Uso effettivo del Marchio – Articolo 18, articolo 58 paragrafo 1, lettera a) e Articolo 198, paragrafo 2, del Regolamento (UE) 2017/1001 – Obbligo di motivazione – Articolo 94, paragrafo 1) del Regolamento 2017/1001.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Decreto 25 febbraio 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell'olio a denominazione di origine protetta della Sabina a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Sabina».
(Decreto 25/02/2026, pubblicato in G.U. 5 marzo 2026, n. 53)
Conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell'olio a denominazione di origine protetta della Sabina a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Sabina».
(Decreto 25/02/2026, pubblicato in G.U. 5 marzo 2026, n. 53)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale UE 25/02/2026 (causa T-437/25) [Marchio UE - Domanda di marchio dell'Unione europea tridimensionale - Forma di un cavatappi - Impedimento assoluto alla registrazione - Obbligo di motivazione - Esame dei fatti d'ufficio]
Marchio dell'Unione europea - Domanda di marchio dell'Unione europea tridimensionale - Forma di un cavatappi - Impedimento assoluto alla registrazione - Segno costituito esclusivamente dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico - Articolo 7, paragrafo 1, lettera e), punto ii), del regolamento (UE) 2017/1001 - Obbligo di motivazione - Esame dei fatti d'ufficio - Articolo 94, paragrafo 1, e articolo 95, paragrafo 1, del regolamento 2017/1001 - Diritto a una buona amministrazione - Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali - Certezza del diritto - Parità di trattamento.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi di forma e marchi tridimensionali
- Tribunale UE 25/02/2026 (causa T-73/25) [Marchio UE – Procedimento di annullamento – Marchio UE figurativo Viva – Annullamento parziale]
Marchio dell’Unione Europea – Procedimento di annullamento – Marchio UE figurativo Viva – Annullamento parziale – Uso effettivo del Marchio – Prova dell’uso effettivo – Articolo 58 paragrafo 1, lettera a) e paragrafo 2) del Regolamento (UE) 2017/1001.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Regolamento (UE) 24 febbraio 2026, n. 2026/471
Regolamento (UE) 2026/471 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 febbraio 2026, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) n. 251/2014 e (UE) 2021/2115 per quanto riguarda alcune norme di mercato e misure settoriali di sostegno nel settore vitivinicolo e per i prodotti vitivinicoli aromatizzati, e il regolamento (UE) 2024/1143 per quanto riguarda alcune norme in materia di etichettatura delle bevande spiritose.
(Regolamento (UE) 24/02/2026, n. 2026/471, pubblicato in G.U.U.E. 26 febbraio 2026, n. L)
Regolamento (UE) 2026/471 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 febbraio 2026, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) n. 251/2014 e (UE) 2021/2115 per quanto riguarda alcune norme di mercato e misure settoriali di sostegno nel settore vitivinicolo e per i prodotti vitivinicoli aromatizzati, e il regolamento (UE) 2024/1143 per quanto riguarda alcune norme in materia di etichettatura delle bevande spiritose.
(Regolamento (UE) 24/02/2026, n. 2026/471, pubblicato in G.U.U.E. 26 febbraio 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Regolamento (UE) 24 febbraio 2026, n. 2026/492
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/492 della Commissione, del 24 febbraio 2026, recante iscrizione dell'indicazione geografica «Liptovské šialence» (IGP) nel registro dell'Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 24/02/2026, n. 2026/492, pubblicato in G.U.U.E. 3 marzo 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/492 della Commissione, del 24 febbraio 2026, recante iscrizione dell'indicazione geografica «Liptovské šialence» (IGP) nel registro dell'Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 24/02/2026, n. 2026/492, pubblicato in G.U.U.E. 3 marzo 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- La lista aziendale dei sub-distributori divulgata nel corso di trattative commerciali può essere qualificata come segreto commerciale ex artt. 98 e 99 CPI?
di Claudia Dierna
Il Tribunale di Venezia è stato chiamato a dirimere una controversia riguardante l'abusiva utilizzazione di presunti segreti aziendali comunicati nel corso di trattative commerciali svolte in vista della stipula di un contratto di distribuzione di dispositivi medici nel territorio italiano. Interessante la questione emersa in giudizio sulla possibilità di considerare la lista aziendale dei sub-distributori divulgata nel corso delle trattative come segreto commerciale tutelabile ex artt. 98 e 99 c.p.i..
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Know how aziendale e segreti commerciali
- Trademark Room: Why Small Businesses need a Trademark Strategy?
SPRINT ha il piacere di ospitare il contributo «Why Small Businesses need a Trademark Strategy?», pubblicato nella rubrica "Trademark Room" dello Studio legale RK Dewan & Co..
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Classificazione:
Marchi registrati
- Regolamento (UE) 24 febbraio 2026, n. 2026/474
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/474 della Commissione, del 24 febbraio 2026, recante iscrizione dell'indicazione geografica «Aitoo perunarieska» (IGP) nel registro dell'Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 24/02/2026, n. 2026/474, pubblicato in G.U.U.E. 3 marzo 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/474 della Commissione, del 24 febbraio 2026, recante iscrizione dell'indicazione geografica «Aitoo perunarieska» (IGP) nel registro dell'Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 24/02/2026, n. 2026/474, pubblicato in G.U.U.E. 3 marzo 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Royalties e beneficiario effettivo: la prevalenza della sostanza economica sulla forma contrattuale
La Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata sul tema del treaty shopping e dell'interposizione di società nelle catene di sfruttamento dei diritti di proprietà industriale (marchi e know-how) all'interno di gruppi multinazionali, chiarendo che, ai fini dell'applicazione delle aliquote agevolate previste dalle Convenzioni contro le doppie imposizioni, non è sufficiente la titolarità formale di un contratto di sublicenza, ma occorre che il percipiente abbia la piena disponibilità economica dei flussi reddituali (royalties).
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Classificazione:
Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Sincronizzazione abusiva su YouTube: il beneficiario della pubblicità non risponde senza prova del concorso nell’illecito
In tema di diritto d’autore, la responsabilità per la riproduzione e sincronizzazione di un brano musicale senza autorizzazione non ha natura oggettiva. Pertanto, qualora il brano sia utilizzato come sottofondo di un video promozionale diffuso online da terzi, la responsabilità non può ricadere sul beneficiario della pubblicità (titolare del marchio o del prodotto) a meno che non si provi che quest’ultimo sia stato autore o compartecipe della violazione. Il solo beneficio indiretto derivante dalla promozione non è sufficiente a fondare l'obbligo risarcitorio.
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Classificazione:
Diritti d'autore - Opere musicali e opere composte con la musica