- Transfer pricing e licenza del marchio infragruppo: la revisione al ribasso del canone di royalty non giustificata da ragioni di mercato costituisce materia imponibile
In tema di determinazione del reddito d’impresa e di repressione del fenomeno del transfer pricing (art. 110, comma 7, e art. 9 del D.P.R. n. 917/1986), l’Amministrazione finanziaria ha l’onere di provare la sola esistenza di transazioni infragruppo ad un corrispettivo difforme dal valore normale di mercato praticato tra imprese indipendenti. Incombe sul contribuente l’onere di dimostrare la rispondenza dei prezzi applicati ai valori di libero mercato. È pertanto illegittima la riduzione della percentuale di royalty corrisposta dalle consociate estere per la concessione del marchio qualora la modifica risponda ad accordi interni e non a mutate condizioni di mercato, non assumendo rilevanza né le strategie strategico-commerciali del gruppo né la circostanza che le vendite avvengano tra società appartenenti alla medesima compagine.
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Marchi registrati
- Brevetti EPO: legittimo l'uso esplicativo della descrizione conforme alla decisione G 1/24 se non estende l'ambito di tutela della rivendicazione
Ai sensi dell’articolo 69 CBE e in conformità con i principi stabiliti nella decisione G 1/24, la descrizione e i disegni devono essere sempre consultati per interpretare le rivendicazioni nella valutazione della brevettabilità. Qualora il ricorso alla descrizione svolga una funzione esplicativa e confermativa, aiutando l'esperto del ramo a individuare una modalità di realizzazione già ricompresa nel testo della rivendicazione senza alterarne l'ambito di tutela, tale utilizzo è pienamente legittimo e non costituisce un'incompatibile estensione dell'ambito di protezione.
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Brevetti per invenzione
- Diritto d'autore: la Cassazione chiarisce il rapporto tra utili del contraffattore e “prezzo del consenso” nel caso Gomorra
Nel diritto d’autore, la liquidazione del danno da lucro cessante ai sensi dell’art. 158, comma 2, l.d.a. (legge sul diritto d'autore), in conformità all’art. 13 della direttiva 2004/48/CE, deve avvenire in via preferenziale mediante valutazione equitativa ex art. 2056, comma 2, c.c., tenendo conto degli utili realizzati in violazione del diritto quale parametro necessario, ma non nel senso della retroversione integrale degli stessi - rimedio speciale previsto dall’art. 125 c.p.i. per la proprietà industriale e non recepito dalla l.d.a. - bensì quale elemento da “moderare” alla luce di tutte le circostanze del caso, depurando i proventi dai costi e dalla parte di utili riconducibile all’autonomo contributo creativo del contraffattore e alla diversa collocazione commerciale delle opere.
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Diritti d'autore - Opere letterarie
- Modelli comunitari e componenti di prodotti complessi: chi è l'utilizzatore finale?
Ai fini dell'art. 4 del Regolamento (CE) n. 6/2002, l'"utilizzatore finale" di un prodotto complesso coincide con il soggetto che impiega il prodotto nella sua destinazione funzionale e non con il tecnico che interviene nella fase di adattamento o personalizzazione. Ne consegue che i disegni relativi a componenti che, una volta incorporate nel prodotto complesso, non restano visibili durante il normale utilizzo sono privi dei requisiti di protezione.
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Disegni e modelli
- Riforma dell'ordinamento forense: via libera definitivo del Senato verso più tutele per la consulenza legale, nuove regole per le STP e rafforzamento del segreto professionale
Il 22 luglio 2026, l'Aula del Senato ha dato il via definitivo sul disegno di legge n. 1917, già approvato dalla Camera dei Deputati e collegato alla manovra di finanza pubblica, recante la delega al Governo per la riforma organica dell’ordinamento della professione forense, indicando i principi ed i criteri direttivi ai quali il legislatore delegato dovrà attenersi. Il testo è stato approvato in Senato con 114 voti favorevoli, nessun contrario e 19 astensioni.
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Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Tutela del marchio debole "TERRE D'ITALIA": mere varianti formali sono inidonee ad escludere la confondibilità con l’aspetto caratterizzante del marchio imitato
di Claudia Dierna
La Cassazione si è pronunciata su una decisione della Commissione dei ricorsi che, con riferimento a marchi in conflitto recanti la medesima parte denominativa costituita dalle parole "TERRE D'ITALIA", riconosceva al marchio anteriore la tutela del marchio debole e, ritenendo predominante la predetta parte denominativa, escludeva la capacità di elementi di per sé privi di autonoma capacità distintiva, di evitare il rischio di associazione. La decisione trova conferma in cassazione in cui viene affermato il principio secondo cui "il marchio debole può ricevere tutela a fronte dell’adozione di mere varianti formali, inidonee ad escludere la confondibilità con ciò che del marchio imitato costituisce l’aspetto caratterizzante".
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Marchi registrati
- Il TAR Lazio conferma l’ordine di blocco e la sanzione da oltre 14 milioni di euro nei confronti di Cloudflare
di Lorenzo Pinci
Con la sentenza n. 13201 del 17 luglio 2026 il TAR Lazio valida l’intero impianto della legge antipirateria: potere inibitorio anche verso i prestatori esteri, ingiunzioni dinamiche eseguibili entro trenta minuti, affidabilità della piattaforma Piracy Shield, contributo causale alla pirateria dei servizi DNS, VPN e reverse proxy.
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Diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 20/07/2026, n. 23592 [Diritti d'autore - Opere letterarie - Risarcimento del danno - Lucro cessante - Criteri di liquidazione - Utili del contraffattore - Natura e funzione - Criterio preferenziale]
Diritti d'autore - Opere letterarie - Risarcimento del danno - Lucro cessante - Criteri di liquidazione - Utili del contraffattore - Natura e funzione - Criterio preferenziale - Valutazione equitativa - Retroversione degli utili - Esclusione - Fattori di moderazione - Contributo creativo del plagiario - Prezzo del consenso - Funzione sussidiaria e residuale - Soglia minima risarcitoria - Liquidazione del danno da lucro cessante ai sensi dell’art. 158, comma 2, l.d.a., in conformità all’art. 13 della direttiva 2004/48/CE, da effettuare in via preferenziale mediante valutazione equitativa ex art. 2056, comma 2, c.c., tenendo conto degli utili realizzati in violazione del diritto quale parametro necessario, ma non nel senso della retroversione integrale degli stessi, bensì quale elemento da “moderare” alla luce di tutte le circostanze del caso, depurando i proventi dai costi e dalla parte di utili riconducibile all’autonomo contributo creativo del contraffattore e alla diversa collocazione commerciale delle opere.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Diritti d'autore - Opere letterarie
- Intelligenza artificiale generativa: strategie di tutela e corsa al brevetto secondo il nuovo rapporto pubblicato dalla WIPO
La WIPO (World Intellectual Property Organization) ha pubblicato un nuovo rapporto che mostra la profonda trasformazione in atto nel mondo della proprietà intellettuale determinata dall’intelligenza artificiale generativa (GenAI), passata rapidamente da una fase di sperimentazione ad un'era di massiva diffusione commerciale e industriale, scatenando una vera e propria rincorsa all'esclusiva brevettuale.
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Il nuovo Regolamento CIGI a sei mesi dall'entrata in vigore: bilancio, sfide e prospettive della tutela europea per i prodotti artigianali e industriali
Il 1° giugno 2026 ha segnato il primo semestre dall'entrata in vigore del Regolamento (UE) 2023/2411, lo strumento legislativo che ha introdotto nell'Unione Europea un nuovo diritto di proprietà intellettuale: la tutela delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali (CIGI).
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Il principio dello “user principle” nella liquidazione del danno da violazione di marchi rinomati: l'approccio equitativo dell'IPEC
La High Court of Justice di Inghilterra e Galles (Intellectual Property Enterprise Court - IPEC), con una recente pronuncia, ha affrontato la questione della quantificazione dei danni derivanti dalla vendita online di prodotti contraffatti di alta qualità, noti nel settore commerciale come "superfakes" o "dupes".
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Classificazione:
Marchi registrati
- Brevetti europei nel settore chimico: la mera modifica di un processo cosmetico costituisce un'alternativa ovvia se priva di un effetto tecnico dimostrato
Nella valutazione dell'attività inventiva ex art. 56 CBE, la semplice variazione routinaria dei rapporti di miscelazione o la riallocazione di componenti chimici noti in una composizione cosmetica non configurano un'attività inventiva qualora il tecnico del ramo vi possa giungere per tentativi arbitrari o sulla base dello stato dell'arte. Sussiste invece l'attività inventiva qualora la combinazione e la specifica ricollocazione di determinati composti (nella specie, EDTA e acido malico in un componente acido specifico separato dagli altri agenti) non trovi alcun indizio o suggerimento nei documenti della tecnica anteriore, risultando individuabile solo a posteriori conoscendo l’invenzione rivendicata.
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Disegni e modelli: la nuova Comunicazione EUIPN e le regole per la rappresentazione del design
Con la pubblicazione della Comunicazione Comune (datata febbraio 2026) nell'ambito dell'European Union Intellectual Property Network (EUIPN), gli Uffici della proprietà industriale dell'Unione Europea delineano i nuovi standard tecnici e formali per la rappresentazione dei disegni e modelli. Il documento "Common Communication for requirements and means of design representation" rappresenta quindi un'importante implementazione procedurale e tecnica del nuovo pacchetto di riforma del design dell'UE (Regolamento UE 2024/2822 e Direttiva UE 2024/2823).
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Classificazione:
Disegni e modelli
- Diritto d’autore e riparto dell’onere probatorio: il valore dei monitoraggi e i presupposti dell'ordine di informazioni ex art. 156-bis LDA
In tema di tutela del diritto d'autore e dei diritti connessi, l'organismo di gestione collettiva che agisca in giudizio per ottenere l'inibitoria, il risarcimento dei danni e il pagamento dei compensi per l'illecito sfruttamento di fonogrammi e video musicali da parte di un'emittente radiofonica è gravato dall'onere di dimostrare in modo circostanziato sia l'effettiva consistenza del repertorio per il quale vanta i poteri di rappresentanza (non potendosi ritenere assolto l'onere in caso di mandati generici privi dell'indicazione specifica dei brani tutelati), sia la reale sussistenza della violazione addebitata alla controparte.
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Classificazione:
Gestione collettiva dei diritti d'autore e connessi
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 17/07/2026, n. 13201 [Diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica - Servizi della società dell'informazione - Misure antipirateria - Ordine di inibizione dell'AGCOM - Ambito di applicazione e territorialità]
Diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica - Servizi della società dell'informazione - Misure antipirateria - Ordine di inibizione dell'AGCOM - Ambito di applicazione e territorialità - Piattaforma “Piracy Shield” - Tutela del diritto d'autore - Intermediari della rete - Fornitori di servizi DNS e VPN - Sede all'estero - Rappresentante legale nell'UE - Competenza delle Autorità nazionali - Digital Services Act (DSA) - Criterio degli effetti - Pevenzione e repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d’autore mediante le reti di comunicazione elettronica (ai sensi della legge 14 luglio 2023, n. 93) - Sussistente la potestà amministrativa e la competenza dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ad adottare ordini di inibizione e di disabilitazione dell’accesso ai contenuti illeciti nei confronti dei prestatori di servizi intermediari (compresi i fornitori di servizi DNS e VPN) "ovunque residenti e ovunque localizzati" il cui servizio consenta la fruizione illecita sul territorio nazionale - Prestatore di servizi con sede in un Paese terzo (extra-UE) che ha designato un proprio rappresentante legale ai sensi del Regolamento (UE) 2022/2065 (DSA) in un diverso Stato membro.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica
- Tribunale UE 15/07/2026 (causa T-555/25) [Marchio UE – Domanda di Marchio UE denominativo OPENAI – Motivi assoluti di rifiuto – Mancanza di distintività]
Marchio dell’Unione Europea – Domanda di Marchio UE denominativo OPENAI – Motivi assoluti di rifiuto – Mancanza di distintività – Carattere descrittivo – Articolo 7, paragrafo 1, lettera b) e lettera c) del Regolamento (UE) 2017/1001 – Parità di trattamento – Principio di buona amministrazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Regolamento (UE) 15 luglio 2026, n. 2026/1792
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1792 della Commissione, del 15 luglio 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Mura/Murai» (DOP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 15/07/2026, n. 2026/1792, pubblicato in G.U.U.E. 22 luglio 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1792 della Commissione, del 15 luglio 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Mura/Murai» (DOP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 15/07/2026, n. 2026/1792, pubblicato in G.U.U.E. 22 luglio 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Decreto 15 luglio 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta «Asparago Bianco di Bassano».
(Decreto 15/07/2026, pubblicato in G.U. 23 luglio 2026, n. 169)
Modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta «Asparago Bianco di Bassano».
(Decreto 15/07/2026, pubblicato in G.U. 23 luglio 2026, n. 169)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale UE 15/07/2026 (causa T-677/25) [Marchio UE – Procedimento di opposizione – Domanda di registrazione del Marchio UE figurativo go VEGE – Precedente Marchio UE verbale végé’]
Marchio dell’Unione Europea – Procedimento di opposizione – Domanda di registrazione del Marchio UE figurativo go VEGE – Precedente Marchio UE verbale végé’ – Motivo di rifiuto – Probabilità di confusione – Articolo 8, paragrafo 1, lettera b) del Regolamento (UE) 2017/1001.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 15/07/2026, n. 23303 [Marchi registrati - Domanda di registrazione come marchio di un segno complesso, formato dalle parole "TERRE D'ITALIA" sormontate dalle parole "Gusto e Tradizione"]
Marchi registrati - Domanda di registrazione come marchio di un segno complesso, formato dalle parole "TERRE D'ITALIA" sormontate dalle parole "Gusto e Tradizione" in caratteri più piccoli e inscritte in uno stemma policromo recante la raffigurazione stilizzata di un ramo d'ulivo - Prodotti delle classi 29, 30, 31, 32 e 33 - Opposizione - Anteriorità del marchio europeo recante le parole "TERRE D'ITALIA" iscritte in un riquadro e sormontate dalla rappresentazione stilizzata di tre cipressi - Prodotti delle classi 29 e 30 - Rigetto - Ricorso alla Commissione ricorsi - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Elemento denominativo dominante - Marchio debole - Tutela - Mere varianti formali ritenute inidonee ad escludere la confondibilità con l’aspetto caratterizzante del marchio imitato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- EUIPO 15/07/2026 [Domanda di marchio UE n. 189 547 65 - Marchio di forma alimentare - Esito: accoglimento parziale]
EUIPO 15/07/2026 [Domanda di marchio UE n. 189 547 65 - Marchio di forma alimentare - Esito: accoglimento parziale]
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Geoblocking, VPN e diritto d'autore: la CGUE si pronuncia sulla "comunicazione al pubblico" nel caso del Diario di Anna Frank
L’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2001/29/CE deve essere interpretato nel senso che la pubblicazione gratuita su un sito Internet di un’opera divenuta di dominio pubblico in alcuni Stati membri, ma ancora protetta dal diritto d’autore in un altro Stato membro, non costituisce una "comunicazione al pubblico" in quest’ultimo Stato qualora il gestore del sito abbia implementato misure tecnologiche di blocco geografico (geoblocking) idonee ad impedire l'accesso agli utenti ivi situati nel normale corso di funzionamento.
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Classificazione:
Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali
- EUIPO 14/07/2026 [Domanda di marchio UE n. 192 710 13 - Marchio denominativo ASTROTOURISM.COM - Esito: rigetto]
EUIPO 14/07/2026 [Domanda di marchio UE n. 192 710 13 - Marchio denominativo ASTROTOURISM.COM - Esito: accoglimento parziale]
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Categoria:
giurisprudenza
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- Quando l’economia circolare si scontra con il diritto dei marchi: il caso Chanel vs Kamad Reworked chiarisce la portata del principio di esaurimento e la fattispecie del riuso dei prodotti
di Andreina D'Auria
La decisione del Tribunal judiciaire de Paris del 21 maggio scorso definisce i limiti del cd. upcycling, vale a dire l’arte di trasformare un oggetto esistente per attribuirgli una nuova vita.
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Marchi registrati
- Decreto 14 luglio 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Riconoscimento del Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell'olio extra vergine di oliva a indicazione geografica protetta Lucano «Olio Lucano» I.G.P. e attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, tutela, vigilanza, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 14 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la denominazione «Olio Lucano I.G.P.».
(Decreto 14/07/2026, pubblicato in G.U. 22 luglio 2026, n. 168)
Riconoscimento del Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell'olio extra vergine di oliva a indicazione geografica protetta Lucano «Olio Lucano» I.G.P. e attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, tutela, vigilanza, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 14 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la denominazione «Olio Lucano I.G.P.».
(Decreto 14/07/2026, pubblicato in G.U. 22 luglio 2026, n. 168)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine