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Questa sezione ospita commenti autorali con taglio operativo selezionati dalla redazione secondo le linee guida del Comitato scientifico, coordinato dall'Avv. Prof. Stefano Sandri, focalizzati su temi di attualità, a firma di professionisti, docenti, cultori della materia e giovani professionalità emergenti.

  • Marchi registrati

Vicende giuridiche de “Il Moro di Venezia”: decadenza del marchio e registrazione in malafede

15 dicembre 2015

di Raffaella Pellegrino Con la sentenza che si annota il Tribunale di Bologna, nell’ambito di un’azione di nullità del marchio, si è pronunciato sulla decadenza per non uso quinquennale e sulla registrazione in malafede del marchio, chiarendo i requisiti per accertare la sussistenza di tali ipotesi. Il caso di specie riguarda i marchi legati all’esperienza dell’imbarcazione denominata “Il Moro di Venezia”, con la quale nel 1992 l’imprenditore Raul Gardini, allora Presidente della Montedison, aveva partecipato alla competizione velica denominata “American’s Cup”, sostenendo ingenti investimenti.
  • Brevetti per invenzione

Appunti in tema di brevettabilità del software

15 novembre 2015

di Alberto Contini Come noto, l’art. {modal /5319|title=CONVENZIONE SUL BREVETTO EUROPEO|width=60%|height=60%}52 CBE{/modal} stabilisce che “non sono considerate invenzioni…i programmi di computer…soltanto nella misura in cui la domanda di brevetto europeo o il brevetto europeo concernono …(il programma di computer) in quanto tale”. Analogamente, l’{modal /5010|title=CODICE PROPRIETA' INDUSTRIALE|width=60%|height=60%}art. 45 CPI{/modal} stabilisce che “non sono considerate invenzioni…i programmi per elaboratore”, precisando poi che tale limite alla brevettabilità è circoscritto “nella misura in cui la domanda di brevetto o il brevetto concerne…programmi…considerati in quanto tali”.
  • Diritti d'autore - Format

La tutela dell’allestimento degli esercizi commerciali nella giurisprudenza comunitaria e nazionale

5 novembre 2015

di Stefano Sandri Le osservazioni che seguono traggono lo spunto dalla recente sentenza del Tribunale di Milano nel caso KIKO/WJCON, {modal /5208|title=TRIBUNALE MILANO - SENTENZA 13 OTTOBRE 2015|width=60%|height=60%}sentenza n.11416, depositata il 13 ottobre 2015{/modal}, che merita attenzione per i diversi aspetti innovativi che presenta.
  • Marchi registrati

Contrassegno politico e marchio d’impresa tra tutela del nome e rischio di confondibilità

30 ottobre 2015

di Rosanna Magliano In sede di competizioni elettorali un ruolo sempre più da protagonista viene attribuito alla capacità attrattiva esercitata da nomi e contrassegni di partiti politici che, solo attraverso essi, vengono individuati con immediatezza nell’ambito della comunità sociale: tale consapevolezza implica che i nomi e i simboli siano unici ed inconfondibili rispetto a quelli di altri partiti e di altri soggetti giuridici che con esso non possano identificarsi.
  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

Profili di interferenza tra marchi, marchi collettivi e Denominazioni di Origine

20 ottobre 2015

di Patrizio de' Ferri Precipua finalità del presente contributo è quella di analizzare i più frequenti casi di interferenza intercorrenti tra la sfera normativa dei marchi, in particolare si tratta di marchi collettivi, e quella delle Denominazioni di Origine (di seguito, per semplicità, anche solo “DO”).
  • Brevetti per invenzione

La valutazione antitrust dei pools di brevetto tra efficienza economica e rischi anticoncorrenziali

10 ottobre 2015

di Concetta Pecora Nella dialettica, da sempre complessa, tra diritti di proprietà industriale e concorrenza, il c.d. pool di brevetto è l’emblema di come la dicotomia – sempre più erosa - tra diritti di privativa e equilibrio concorrenziale possa talvolta trovare la sua composizione nel ricorso a strumenti negoziali in grado di tradurre il diritto di esclusiva in una efficace leva concorrenziale.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Fakeonomics e brand protection management nella Repubblica Popolare Cinese

7 ottobre 2015

di Valentina Gazzarri La crasi tra la parola “fake” e la parola “economics”, ha dato vita ad un simpatico termine per indicare l’industria del falso che interessa numerosi mercati mondiali: “fakeonomics”.[1] Tuttavia, il fenomeno della contraffazione continua ad interessare principalmente la Repubblica Popolare Cinese e comporta uno sforzo di contrasto sempre maggiore da parte delle imprese straniere, comprese quelle italiane, i cui Brand Managers si trovano a dover attuare un’attività diversa ed ulteriore a quella di branding, ma ad essa strettamente correlata. Si tratta, più specificamente del Brand Protection Management.
  • Metti Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Ufficio marketing e ufficio legale. Diverse partenze, diversi obiettivi

5 ottobre 2015

di Annalisa Spedicato Spesso accade che prima di assumere una decisione finale in azienda, anche ufficio marketing e ufficio legale si ritrovino a confronto, confronti che possono sfociare talvolta in discussioni, date le diverse prospettive di partenza, i differenti obiettivi aziendali e talora i diversi background formativi cui sono abituati i soggetti che rivestono le due funzioni.
  • Marchi di forma e marchi tridimensionali

Marchio di forma di un accendino: funzionalità, mancanza di carattere distintivo ed ambiguità dell'oggetto al momento del deposito

3 ottobre 2015

di Marco Cavattoni La Prima Commissione di Ricorso UAMI, nella {modal /4937|title=UAMI - DECISONE 30 LUGLIO 2015|width=60%|height=60%}decisione N. R 924/2013-1 del 30 luglio 2015{/modal}, ha statuito che il marchio comunitario N. 4 758 652, ovvero la forma dell'accendino cilindrico della Flamagas SA recante sul lato frontale la scritta "CLIPPER" e sul dorso una "pinna", è sia funzionale nelle proprie caratteristiche essenziali, sia priva di carattere distintivo sia "ambigua" per quanto concerne la rappresentazione grafica dello stesso marchio al momento del deposito.
  • Marchi non convenzionali

Marketing e marchi di posizione: come reagiscono i consumatori?

2 ottobre 2015

di Annalisa Spedicato La recente pronuncia del {modal /4272|title=TRIBUNALE UE - SENTENZA 21 MAGGIO 2015|width=60%|height=60%}Tribunale UE sul caso Adidas del 21 maggio 2015{/modal}, ci offre lo spunto per discutere di un argomento attuale e molto interessante in fatto di marchi d’impresa, quello relativo ai marchi cosiddetti non convenzionali, con una particolare attenzione rivolta al marchio di posizione e alla sua capacità distintiva.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Proteggere il proprio concetto di business attraverso la disciplina in tema di marchi: il Trade Dress

1 ottobre 2015

di Chiara Tavagnacco Alla luce delle più recenti decisioni delle Corti statunitensi e della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la protezione e tutela del “trade dress” sembra un tema caldo per il futuro diritto della proprietà intellettuale. In particolare, adottare un trade dress distintivo e suggestivo può istituire un potente vantaggio competitivo con riferimento ad un intero business e avere un peso determinante sul portafoglio IP di un’impresa.