Capacità distintiva del marchio: la valenza della componente descrittiva del segno secondo la giurisprudenza
17 maggio 2021
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha svolto un'interessante analisi dei principi affermati dalla giurisprudenza nazionale e comunitaria sui criteri che devono guidare l'apprezzamento del giudice del merito sulla confondibilità fra segni distintivi similari, ribadendo che la componente descrittiva di un segno non può, almeno di regola, assumere valenza dominante all'interno del marchio, in quanto è inidonea ad essere percepita dal pubblico, e a imprimersi nella memoria dello stesso, come un elemento munito di propria distintività.








