Una sentenza del Tribunale di Roma del 20 dicembre 2018, nella causa che vedeva contrapposte l’azienda campana ACACIA S.r.l. e la tedesca DAIMLER A.G. (titolare di diversi marchi dell’automotive, tra i quali Mercedes e Smart), ha inferto un duro colpo al mercato dei "pezzi di ricambio", stabilendo che la clausola di riparazione di cui all’art. 110 del Regolamento europeo n. 6/2002 sui design, pur applicandosi astrattamente ai cerchioni, non opera per i modelli con lo stesso design degli originali ma differenti per misure o colorazioni.









