Il Ministero dello Sviluppo Economico ha espresso il proprio parere sulla definizione di privativa industriale prevista dalla disciplina in materia di start-up e di PMI innovative, con riguardo, in particolare, al modello ornamentale.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha risposto ad un quesito in merito alla definizione, alla luce delle nuove indicazioni fornite dall’OIC 24, del numeratore e del denominatore necessari per calcolare la percentuale di spese in ricerca e sviluppo delle start-up e PMI innovative, con riferimento al conto economico e alla patrimonializzazione.
di Alessandro La Rosa
Il contratto con il quale la SIAE, con mandato di gestione esclusiva ex art. 180 L. 633/41 (“LDA”), concede la «licenza» per l’utilizzazione delle opere musicali in favore di un’impresa radio-televisiva, non include l’utilizzazione di dette opere nell’ambito di uno sceneggiato televisivo (o fiction, sequel, soap opera) per il tramite della cd. tecnica di «sincronizzazione».
La normativa europea in materia di diritto d'autore con la direttiva n. 2014/26/UE ("direttiva Barnier") ha sancito il principio di libera scelta degli autori rispetto agli organismi di gestione collettiva dei loro diritti, indipendentemente dallo Stato membro di nazionalità, residenza o stabilimento dell'ente deputato alla gestione.
Con decreto direttoriale 18 dicembre 2017, pubblicato sul sito del Ministero dello sviluppo economico, è stata fissata la data a partire dalla quale possono essere presentate le domande di accesso alle agevolazioni per Agenda digitale e Industria sostenibile di cui al D.M. 24 luglio 2015, a seguito del D.M. 18 ottobre 2017 che ha provveduto ad un consistente rifinanziamento dello strumento agevolativo.
La sanzionabilità dell'abusiva riproduzione e dell'illecita duplicazione di supporti di opere tutelate dal diritto d'autore a titolo di illecito amministrativo, oltre che come reato, e l'identità della condotta materiale integrante le fattispecie amministrativa e penale escludono che l'esistenza del reato dipenda dall'accertamento della violazione amministrativa.
L'espletamento di un corso di formazione con la consegna del catalogo per vendere cartucce per stampanti è sufficiente per ritenere sussistente il requisito del know how nel contratto di franchising.
L’Ufficio italiano brevetti e marchi ha pubblicato una comunicazione in merito alla questione riguardante la possibilità di rivendicare i "servizi di vendita al dettaglio e all'ingrosso" nella classe 35 della Classificazione di Nizza.