di Annalista Spedicato
Il co-branding è definito da Hillyer e Tiiko (1995) nel volume dedicato all’argomento, come un’alleanza tra due o più marche note che vengono presentate contestualmente al consumatore dando luogo ad una nuova offerta o ad un’offerta percepita come nuova o diversa dal consumatore, grazie al supporto e alla presenza di una seconda marca (marca invitata).
GIOVANNI DE GREGORIO
In data 7 febbraio 2017, il Tribunale di Frosinone, pronunciandosi sulla causa R.G. 1766/2015, ha ritenuto che la sanzione amministrativa, applicata dalla Guardia di Finanza ai sensi dell’art. 174-bis della legge sul diritto d’autore al titolare di un sito web che forniva hyperlink a siti che diffondevano via streaming contenuti audiovisivi coperti dal diritto d’autore, non possa ritenersi legittimamente emessa e, pertanto, vada annullata.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha deliberato, il 22 marzo 2017, la chiusura dell’istruttoria nei confronti di NUOVOIMAIE per presunto abuso di posizione dominante nel settore dei diritti connessi al diritto d'autore, accettando e rendendo obbligatori gli impegni proposti dall'Istituto.
Il 30 marzo 2017 è stato approvato dal Consiglio Nazionale Anticontraffazione (CNAC), presso il Ministero dello Sviluppo Economico, sotto la Presidenza del Sottosegretario di Stato, Antonio Gentile, il Piano Strategico 2017-2018.
La società Forge de Laguiole, azienda leader nei settori della coltelleria e delle posate, non può opporsi alla registrazione del marchio LAGUIOLE nei settori in cui non esercita effettivamente un’attività.
Dal 5 aprile 2017 il servizio di accesso ai dati relativi alle domande di titoli in P.I. dell’UIBM mostra una nuova interfaccia ed utilizza un nuovo sistema di ricerca e di presentazione dei risultati.
VALERIA ZANNELLA
Con la sentenza 25 gennaio 2017, causa C-367/15, la Corte di Giustizia si è soffermata sul calcolo del risarcimento del danno derivante dalla violazione dei diritti di proprietà intellettuale e ha ritenuto che la previsione di un risarcimento forfettario pari al doppio dei canoni previsti per lo sfruttamento dell’opera d’ingegno sia conforme alla normativa comunitaria.