Lo studio SPTL, attivo da 30 anni e con buona reputazione a Shanghai, ha raccolto interessanti statistiche sulle azioni di tutela della proprietà intellettuale, intraprese in Cina nel 2013 da vari uffici dell’AIC.
La scorsa settimana, l'EPO ha siglato una serie di accordi con le controparti indiane con l'intento di sostenere l'innovazione in entrambe le regioni e di favorire le imprese agevolando gli investimenti in uno dei mercati emergenti più importanti.
E’ stato recentemente riconosciuto, anche dalla Divisione di Opposizione italiana, il principio, ormai consolidato a livello comunitario, dell’ampliamento della protezione accordata a tutti i marchi appartenenti alla c.d. “famiglia di marchi”/”marchi di serie”.
Riportiamo la comunicazione dell'UIBM che, a causa delle numerose osservazioni di terzi che pervengono durante le procedure di esame delle domande di brevetto e di certificato di protezione complementare, ha ritenuto di dover fornire le seguenti precisazioni:
La scorsa settimana il premier cinese Li Keqiang, in un comunicato diffuso al termine di una riunione esecutiva del Consiglio di Stato, ha affermato che la Cina si adopererà sempre più per creare un ambiente giuridico e culturale migliore per la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, nonchè per un mercato più competitivo ed attraente.