La Camera di Commercio di Torino ha pubblicato un concorso nazionale sul tema della "tutela della proprietà intellettuale e il suo ruolo nella società contemporanea analizzato dal punto di vista storico-giuridico, economico e tecnico".
L'iniziativa dell'EPO, con la collaborazione del l'UAMI, ha portato a questo strumento di divulgazione progettato appositamente per gli insegnanti di studenti con poca o nessuna conoscenza della proprietà intellettuale, per fornire un'introduzione alla materia.
La Corte di Giustizia UE, con lasentenza del 27 febbraio 2014 (causa C-351/12), si è pronunciata contro la normativa di uno Stato membro che esclude il diritto degli autori di autorizzare o di vietare la comunicazione delle loro opere da parte di un istituto termale operante come un’impresa commerciale, in quanto contraria al diritto comunitario, inoltre ha stabilito che la riserva di intermediazione a un unico ente di gestione collettiva del diritto d’autore in uno stato membro non viola i principi di concorrenza del TFUE, a meno che non siano praticate tariffe sensibilmente più elevate rispetto le medie europee.
A seguito della decisione, assunta dal Parlamento europeo nel corso della discussione su “Marchio comunitario - Legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa”, di riconoscere l'assoluta necessità di emanare disposizioni che veramente affrontino il problema delle merci contraffatte in transito attraverso l'Unione Europea, un gruppo di associazioni di categoria che rappresentano numerose imprese europee, hanno emesso il seguente comunicato stampa:
Nei giorni scorsi, Benoît Battistelli, il Presidente dell'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) ha dichiarato che i preparativi per la ratifica dell'Accordo istitutivo del Tribunale unificato dei brevetti (Accordo UPC), firmato a Bruxelles il 19 febbraio 2013, sono a buon punto.
L'Ispettorato della tutela qualità e repressioni frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle Politiche agricole aveva chiesto, nelle settimane scorse, di bloccare la vendita dell’olio “Tuscan extra-virgin olive oil”, imbottigliato nel Regno Unito e commercializzato col marchio Harrods, che aveva nell'etichetta espliciti riferimenti all'olio Extra vergine di oliva Toscano, registrato come IGP nel 1998 (si veda la tabella di sintesi dei prodotti registrati in ambito europeo).
La Commissione europea, attraverso l’European IPR Helpdesk, prosegue nella sua opera di sensibilizzazione pubblicando la prima di una serie di schede informative che spiegano come valorizzare i progetti finanziati con i fondi europei attraverso la proprietà intellettuale.