- Tribunale Brescia 03/04/2026 [Marchi registrati - Contratto di licenza d’uso - Royalties - Inadempimento del licenziatario - Risoluzione del contratto - Competenza territoriale - Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione]
Marchi registrati - Contratto di licenza d’uso - Royalties - Inadempimento del licenziatario - Risoluzione del contratto - Competenza territoriale - Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione - Obbligazioni pecuniarie - Luogo dell’adempimento - Sede del creditore - Contratto in generale - Clausola di deroga alla competenza - Clausole vessatorie - Applicabilità degli artt. 1341 e 1342 cod. civ - Esclusione in difetto di predisposizione unilaterale - Effetti della risoluzione sulle clausole accessorie - Sopravvivenza della clausola sul foro competente - Mediazione obbligatoria - Condizione di procedibilità - Elencazione tassativa delle materie ex art. 5 - D.Lgs. n. 28/2010 - Contratti di licenza d’uso di marchio - Invio di una nuova proposta contrattuale da parte del licenziante non costituente rinuncia implicita o tacita al credito per royalties già maturate e non corrisposte in forza del precedente rapporto contrattuale non sussistendo alcuna incompatibilità logico-giuridica tra la pretesa di adempimento del credito pregresso e la volontà di negoziare nuove e diverse condizioni per il futuro.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Decreto 3 aprile 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela della IGP «Clementine di Calabria» a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP «Clementine di Calabria».
(Decreto 03/04/2026, pubblicato in G.U. 13 aprile 2026, n. 85)
Conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela della IGP «Clementine di Calabria» a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP «Clementine di Calabria».
(Decreto 03/04/2026, pubblicato in G.U. 13 aprile 2026, n. 85)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 03/04/2026, n. 8377 [Indicazioni geografiche e denominazioni di origine - Tutela dei prodotti agricoli e alimentari - Regolamento (UE) n. 1151/2012 - Aceto Balsamico di Modena IGP - Azione per evocazione illecita]
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine - Tutela dei prodotti agricoli e alimentari - Regolamento (UE) n. 1151/2012 - Aceto Balsamico di Modena IGP - Azione per evocazione illecita e concorrenza sleale - Utilizzo del termine "Balsamico" per condimenti e creme - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Esclusa la tutela per i singoli termini non geografici comuni - Sentenza CGUE C-432/18 - Utilizzo del nome geografico "Modena" in funzione descrittiva - Inserimento del toponimo in didascalie fotografiche di un opuscolo informativo interno - Escluso l'effetto evocativo illecito - Consumatore finale messo perfettamente in grado di comprendere la diversità del metodo di produzione dei condimenti e delle creme, rispetto a quello dell’aceto Balsamico Igp.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale Milano 03/04/2026 [Marchi registrati - Tutela del marchio - Contraffazione - Azione di contraffazione - Condizioni cumulative - Identità o somiglianza dei segni - Identità o affinità dei prodotti o servizi - Rischio di confusione]
Marchi registrati - Tutela del marchio - Contraffazione - Azione di contraffazione - Condizioni cumulative - Identità o somiglianza dei segni - Identità o affinità dei prodotti o servizi - Rischio di confusione per il pubblico - Giudizio di somiglianza visiva, fonetica e concettuale - Criteri di valutazione globale - Impressione complessiva - Elementi distintivi e dominanti - Valutazione globale sulla somiglianza tra i marchi da fondare sull'impressione complessiva prodotta dai segni nella memoria del consumatore medio, normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto, considerando in modo particolare i loro elementi distintivi e dominanti, e non tramite un esame analitico e parcellizzato dei singoli componenti - Concorrenza sleale - Rapporti con la tutela del marchio - Condotte imitative e parassitarie - Insussistenza del rischio di confusione tra i segni - Effetti sulle domande di concorrenza sleale - Rigetto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- T.A.R. Toscana Firenze, sez. II, 03/04/2026, n. 670 [Diritti di proprietà industriale - Concessione di servizi - Servizi di ristorazione e caffetteria in complesso museale - Ricorso - Accoglimento - Offerta economica - Corrispettivo della concessione]
Diritti di proprietà industriale - Concessione di servizi - Servizi di ristorazione e caffetteria in complesso museale - Ricorso - Accoglimento - Offerta economica - Corrispettivo della concessione - Canone fisso e royalty - Natura giuridica - Rapporto tra canone e diritti di sfruttamento economico - Determinazione del punteggio economico - Formula per il calcolo del rialzo sulle royalties - Divieto di modifica o integrazione della legge di gara - PEF (Piano Economico Finanziario) - Funzione e natura - Rischio operativo e aleatorietà della domanda - Verifica di anomalia nelle concessioni - Proprietà industriale e intellettuale - Utilizzo del marchio e dei segni distintivi nel servizio di ristorazione museale - Calcolo delle royalties sui ricavi lordi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Cassazione penale, sez. V, 02/04/2026, n. 12562 [Diritti di proprietà industriale - Associazione per delinquere - Reati fallimentari e tributari - Bancarotta fraudolenta distrattiva - Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte - IVA infragruppo]
Diritti di proprietà industriale - Associazione per delinquere - Reati fallimentari e tributari - Bancarotta fraudolenta distrattiva - Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte - IVA infragruppo - Emissione di fatture per operazioni inesistenti - Ricorso - Responsabilità dell'amministratore di diritto o prestanome - Cessione di quote societarie e di marchi - Distinzione tra operazioni lecite e condotte distrattive - Rilevanza del corrispettivo e della ragionevolezza imprenditoriale - Confisca per equivalente nei reati tributari - Profitto del reato - Identificazione nel valore del patrimonio sottratto alla garanzia del fisco - Concorso di persone nel reato - Esclusione della solidarietà passiva nella confisca - Limitazione al quantum effettivamente conseguito.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Diritti di proprietà industriale – Aspetti generali
- Consiglio di Stato, sez. V, 02/04/2026, n. 2684 [Ditta, denominazione o ragione sociale, insegna - Gallerie commerciali - Segni distintivi - Insegna e marchio - Divieto di modificazione dei segni distintivi - Natura dell’obbligazione del concessionario]
Ditta, denominazione o ragione sociale, insegna - Gallerie commerciali - Segni distintivi - Insegna e marchio - Divieto di modificazione dei segni distintivi - Natura dell’obbligazione del concessionario - Libertà di iniziativa economica - Organizzazione dei fattori produttivi immateriali - Diritto di esclusiva - Mutamento dell’insegna in corso di rapporto - Limiti al potere di diniego della P.A. - Cessione di azienda e subentro - Interpretazione delle clausole convenzionali - Concessione d'uso di spazi demaniali all'interno di complessi monumentali (nella specie, la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano) - Divieto di modificazione dei segni distintivi (insegna e marchi) previsto dalla convenzione che non può essere interpretato come un limite assoluto e inderogabile al potere dell'amministrazione di autorizzare variazioni in corso di rapporto, qualora la richiesta provenga dallo stesso concessionario e non sottenda una cessione di azienda o un subentro di terzi - Segni distintivi, quali l'insegna e il marchio, costituenti fattori produttivi immateriali essenziali la cui organizzazione rientra nella libertà di iniziativa economica privata ex art. 41 Cost..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Ditta, denominazione o ragione sociale, insegna
- Tribunale Bari 02/04/2026 [Brevetti - Invenzione del dipendente - Invenzione d'azienda - Diritti patrimoniali - Equo premio - Presupposti costitutivi - Conseguimento del brevetto o utilizzo in regime di segretezza industriale - Mancanza - Effetti]
Brevetti - Invenzione del dipendente - Invenzione d'azienda - Diritti patrimoniali - Equo premio - Presupposti costitutivi - Conseguimento del brevetto o utilizzo in regime di segretezza industriale - Mancanza - Effetti - Lavoro subordinato - Rinunce e transazioni - Sede protetta - Verbale di conciliazione giudiziale - Rinuncia c.d. "tombale" - Oggetto - Validità ed efficacia - Diritto patrimoniale all'equo premio spettante al lavoratore per l'invenzione d'azienda (art. 64, comma 2, D.Lgs. n. 30/2005) avente natura prettamente patrimoniale e disponibile - Verbale di conciliazione avente ad oggetto il diritto all'equo premio relativo ad un brevetto già concesso e consolidato nel patrimonio del datore di lavoro all'atto della transazione - Diritto già maturato ed entrato nella sfera giuridica del lavoratore - Inefficace la rinuncia che riguardi diritti futuri o la cui fattispecie costitutiva sia ancora in corso di perfezionamento.
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giurisprudenza
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Invenzioni dei dipendenti
- T.A.R. Emilia Romagna Bologna, sez. II, 02/04/2026, n. 628 [Know how aziendale e segreti commerciali - Affidamento del servizio di pulizia aree aeroportuali - Istanza di accesso agli atti - Accoglimento parziale]
Know how aziendale e segreti commerciali - Affidamento del servizio di pulizia aree aeroportuali - Istanza di accesso agli atti - Accoglimento parziale - Ricorso - Accoglimento - Accesso agli atti nei contratti pubblici - Onere della prova in capo all'offerente per la segretazione di parti dell'offerta - Insufficienza di dichiarazioni generiche di riservatezza - Rilevanza della natura standardizzata del servizio oggetto di gara (le pulizie) ai fini dell'esclusione di segreti tecnici o commerciali - Tutela del segreto tecnico soggetta a un onere motivazionale particolarmente rigoroso - Rapporto tra segretezza e accesso difensivo - Prevalenza del diritto di accesso strumentale alla cura e difesa di interessi giuridici in giudizio - Illegittimità del provvedimento di oscuramento privo di autonoma e dettagliata motivazione da parte della stazione appaltante.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Know how aziendale e segreti commerciali
- Decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51
Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/2411 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali.
(D.Lgs. 02/04/2026, n. 51, pubblicato in G.U. 22 aprile 2026, n. 88)
Il D.Lgs. 2 aprile 2026, n. 51, in vigore dal 7 maggio 2026, è riportato nel testo vigente.
Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/2411 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali.
(D.Lgs. 02/04/2026, n. 51, pubblicato in G.U. 22 aprile 2026, n. 88)
Il D.Lgs. 2 aprile 2026, n. 51, in vigore dal 7 maggio 2026, è riportato nel testo vigente.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Agenzia delle Entrate - Risposta interpello 2 aprile 2026, n. 102
Nuovo Patent Box - art. 6 del D.L. n. 146 del 2021 - cumulo con credito d'imposta ricerca e sviluppo - restituzione - modalità e termini.
Nuovo Patent Box - art. 6 del D.L. n. 146 del 2021 - cumulo con credito d'imposta ricerca e sviluppo - restituzione - modalità e termini.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Agevolazioni e finanziamenti alle imprese - Patent box
- Cassazione penale, sez. III, 02/04/2026, n. 12393 [Made in Italy - Sostituzione di etichette originali "Made in India" con etichette "Made in Italy" su articoli di pelletteria destinati alla vendita in esercizio commerciale]
Made in Italy - Sostituzione di etichette originali "Made in India" con etichette "Made in Italy" su articoli di pelletteria destinati alla vendita in esercizio commerciale - Tentata vendita di prodotti industriali con segni mendaci - Reati ex artt. 56 e 517 cod. pen. - Ricorso - Inammissibilità - Condotta di "porre in vendita" e "mettere in circolazione" - Nozione - Fuoriuscita del prodotto dalla sfera di custodia del fabbricante - Presentazione della merce per lo sdoganamento - Tentativo - Sussistenza - Rapporto con la riforma di cui alla L. n. 206/2023 - Adeguamento normativo - Inserimento della condotta di "detenzione per la vendita" - Principio di irretroattività - Inapplicabilità - Idoneità a indurre in inganno il compratore - Consapevolezza del mendacio.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Made in Italy
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 01/04/2026, n. 8124 [Marchi registrati - Esposizione di nome e marchio sulla carrozzeria di vetture di Formula 2 - Avviso d’accertamento - Rideterminazione del reddito d'impresa - Spese definite non di sponsorizzazione]
Marchi registrati - Esposizione del nome e del marchio sulla carrozzeria di vetture di Formula 2 - Avviso d’accertamento - Rideterminazione del reddito d'impresa - Spese definite non di sponsorizzazione ma di rappresentanza - Art. 108 comma 2 TUIR - Deducibilità parziale - Atto impositivo annullato in primo grado ed in appello - Natura pubblicitaria dei costi - Nesso di sinallagmaticità (pagamento a fronte dell'esposizione del marchio sulla carrozzeria) - Beneficio economico riscontrato - Ricorso erariale - Rigetto - Finalità promozionale di prodotti e servizi - Inerenza dei costi - Beneficio potenziale, indiretto o in proiezione futura per l'attività imprenditoriale - Esclusione della riqualificazione automatica in spese di rappresentanza per mera onerosità del costo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- EUIPO 01/04/2026 (B 3 233 782) [Opposizione LUBRIGYN / LIBRAGYN - Esito: accoglimento]
EUIPO 01/04/2026 (B 3 233 782) [Opposizione LUBRIGYN / LIBRAGYN - Esito: accoglimento]
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Commissione dei ricorsi 31/03/2026, n. 42 [Marchi registrati - Registrazione - Opposizione - Rischio di confusione e associazione - Giudizio di confondibilità - Criteri di valutazione - Somiglianza visiva e concettuale - Identità e affinità dei prodotti]
Marchi registrati - Registrazione - Opposizione - Rischio di confusione e associazione - Giudizio di confondibilità - Criteri di valutazione - Somiglianza visiva e concettuale - Identità e affinità dei prodotti (Classi 18 e 25 della Classificazione di Nizza) - Marchio celebre o notorio - Tutela ultramerceologica - Impressione generale nel consumatore medio - Marchi complessi figurativi anteriori incentrati sulla rappresentazione grafica di due giocatori di polo a cavallo (nazionali e comunitari), recanti le componenti denominative "UNITED STATES POLO ASSOCIATION", "U.S. POLO ASSN." e "USPA" - Marchio posteriore contestato raffigurante in modo stilizzato due giocatori di polo a cavallo con la dicitura "COMPANY ENGLAND P. TEAM 1965" - Giudizio di confondibilità tra marchi condotto in modo globale e sintetico basandosi sull'impressione generale che i segni suscitano nel consumatore medio normalmente informato e ragionevolmente avveduto - Raffronto che non presuppone un attento esame comparativo analitico e contestuale ma deve fondarsi sul mero ricordo dell'immagine approssimativa che il pubblico conserva nella memoria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Cassazione penale (ord.), sez. VII, 31/03/2026, n. 12294 [Marchi registrati - Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi - Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi - Reati ex artt. 473 e 474 cod. pen. - Ricorso]
Marchi registrati - Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi - Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi - Reati ex artt. 473 e 474 cod. pen. - Ricorso - Inammissibilità - Reato di pericolo - Oggetto giuridico - Fede pubblica - Tutela dell'affidamento dei cittadini nei marchi e segni distintivi - Configurabilità del reato impossibile per grossolanità del falso - Esclusione - Irrilevanza dell'effettivo inganno dell'acquirente - Circostanze attenuanti generiche - Art. 62-bis cod. pen. - Diniego - Motivazione - Sufficienza del riferimento ad elementi decisivi o alla congruità della pena.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Decreto 31 marzo 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela olio extra vergine di oliva Garda DOP a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Garda».
(Decreto 31/03/2026, pubblicato in G.U. 10 aprile 2026, n. 83)
Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela olio extra vergine di oliva Garda DOP a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Garda».
(Decreto 31/03/2026, pubblicato in G.U. 10 aprile 2026, n. 83)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Decreto 31 marzo 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Conferma dell'incarico al Consorzio volontario per la tutela del formaggio DOP «Spressa delle Giudicarie» a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Spressa delle Giudicarie».
(Decreto 31/03/2026, pubblicato in G.U. 10 aprile 2026, n. 83)
Conferma dell'incarico al Consorzio volontario per la tutela del formaggio DOP «Spressa delle Giudicarie» a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Spressa delle Giudicarie».
(Decreto 31/03/2026, pubblicato in G.U. 10 aprile 2026, n. 83)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Decreto 31 marzo 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Conferma dell'incarico al Consorzio tutela Aceto balsamico di Modena IGP a svolgere le funzioni di cui all'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la IGP «Aceto balsamico di Modena».
(Decreto 31/03/2026, pubblicato in G.U. 9 aprile 2026, n. 82)
Conferma dell'incarico al Consorzio tutela Aceto balsamico di Modena IGP a svolgere le funzioni di cui all'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la IGP «Aceto balsamico di Modena».
(Decreto 31/03/2026, pubblicato in G.U. 9 aprile 2026, n. 82)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Commissione dei ricorsi 31/03/2026, n. 40 [Brevetti per invenzione - Procedimento di concessione - Esame di brevettabilità - Rapporto di ricerca EPO e opinione scritta - Mancata interlocuzione del richiedente - Rifiuto definitivo della domanda]
Brevetti per invenzione - Procedimento di concessione - Esame di brevettabilità - Rapporto di ricerca EPO e opinione scritta - Mancata interlocuzione del richiedente - Rifiuto definitivo della domanda - Legittimità - Modifiche delle rivendicazioni in sede giudiziale - Ammissibilità - Limiti - Provvedimento definitivo di rifiuto della domanda di brevetto emesso dall’UIBM ai sensi dell’art. 173, comma 7, c.p.i. legittimo qualora il richiedente, a seguito della comunicazione dei rilievi risultanti dal rapporto di ricerca e dalla opinione scritta dell’EPO, non abbia esercitato nei termini assegnati la facoltà di presentare osservazioni, argomentazioni, modifiche, limitazioni o richieste di conversione - Fase amministrativa di esame da considerare conclusa con l’inutile decorso del termine concesso al richiedente per il contraddittorio non essendo configurabile un ulteriore obbligo dell’Ufficio di reiterare comunicazioni interlocutorie prima dell’adozione del provvedimento finale - Parere tecnico dell’Ufficio europeo dei brevetti (EPO), seppure privo di carattere vincolante per l’UIBM, avente valore privilegiato nella valutazione dei requisiti di novità e attività inventiva in quanto espressione di un esame tecnico specialistico condotto secondo gli standard europei da organismi indipendenti dotati di elevata competenza scientifica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Commissione dei ricorsi 31/03/2026, n. 41 [Marchi registrati - Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale - Marchio non registrato - Segno denominativo "LOCAUTO" - Presupposti per l'iscrizione - Uso effettivo e continuativo]
Marchi registrati - Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale - Marchio non registrato - Segno denominativo "LOCAUTO" - Presupposti per l'iscrizione - Uso effettivo e continuativo per almeno cinquant'anni - Prova - Distinzione tra storicità dell'azienda (denominazione sociale e insegna) e funzione distintiva del marchio - Onere della prova - Insufficienza della documentazione aziendale generica - Ai fini dell'iscrizione nel Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale di un marchio non registrato (art. 3 D.M. 27 febbraio 2020) necessario che l'istante fornisce la prova rigorosa, pertinente ed esauriente dell'uso effettivo, autonomo e privo di soluzioni di continuità del segno distintivo per un periodo di almeno cinquant'anni, con specifico riferimento ai prodotti o servizi contraddistinti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Decreto 31 marzo 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Integrazione del decreto 24 giugno 2015 di riconoscimento del Consorzio tutela Vini Vesuvio, e successive integrazioni e modificazioni, incaricato a svolgere le funzioni di cui all'articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sulle DOP «Vesuvio» ed IGP «Pompeiano» ed attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, tutela, vigilanza, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, per la IGP «Catalanesca del Monte Somma».
(Decreto 31/03/2026, pubblicato in G.U. 8 aprile 2026, n. 81)
Integrazione del decreto 24 giugno 2015 di riconoscimento del Consorzio tutela Vini Vesuvio, e successive integrazioni e modificazioni, incaricato a svolgere le funzioni di cui all'articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sulle DOP «Vesuvio» ed IGP «Pompeiano» ed attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, tutela, vigilanza, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, per la IGP «Catalanesca del Monte Somma».
(Decreto 31/03/2026, pubblicato in G.U. 8 aprile 2026, n. 81)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Nullità della frazione italiana di un brevetto europeo per difetto di altezza inventiva e i poteri del CTU
In tema di validità del brevetto per invenzione, il requisito dell'attività inventiva (art. 48 c.p.i.) non è integrato dalla mera diversità meccanica rispetto all'arte nota se tale divergenza non risolve un problema tecnico in modo non ovvio per l'esperto del ramo. Ai fini del rilievo della nullità, il CTU può legittimamente acquisire documenti pubblici (quali brevetti anteriori) non prodotti dalle parti, purché attinenti a profili di invalidità tempestivamente allegati e nel rispetto del contraddittorio, costituendo l'art. 121, comma 5, c.p.i. una deroga ai comuni limiti processuali.
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Lesione dei diritti autoriali su film documentario: manipolazioni dell'opera originale e violazione del diritto degli autori alla menzione nell'opera
di Claudia Dierna
La Corte d’Appello di Roma si è pronunciata in ordine ad un caso di presunta lesione dei diritti autoriali su film documentario, approfondendo questioni di particolare interesse quale l’avvenuta manipolazione del documentario senza il consenso richiesto e la violazione del diritto degli autori (nella specie il regista e l’autore delle musiche) ad essere menzionati nell’opera. La Corte ha altresì chiarito se anche il produttore, come l'autore, avesse diritto alla menzione nell’opera.
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Classificazione:
Diritti d'autore - Opere cinematografiche, audiovisive e radiodiffuse
- T.A.R. Lazio Roma, sez. II, 30/03/2026, n. 599 [Know how aziendale e segreti commerciali - Gara europea a procedura aperta per l’affidamento della gestione complessiva del servizio di illuminazione pubblica - Aggiudicazione - Istanza di accesso agli atti]
Know how aziendale e segreti commerciali - Gara europea a procedura aperta per l’affidamento della gestione complessiva del servizio di illuminazione pubblica - Aggiudicazione - Istanza di accesso agli atti - Oscuramento della documentazione trasmessa - Ricorso - Accoglimento - Segreti tecnici e commerciali - Requisiti ex art. 98 D.Lgs. 30/2005 (Codice della Proprietà Industriale) - Necessità di informazioni circostanziate e documentate - Know-how aziendale - Generico rinvio all’esperienza pluriennale o a tecnologie innovative - Inidoneità a fondare l'oscuramento - Oscuramento richiedente motivata e comprovata dichiarazione sulla sussistenza di segreti tecnici e commerciali - Onere della prova - Artt. 35 e 36 D.Lgs. 36/2023 - Prevalenza del diritto di difesa
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Know how aziendale e segreti commerciali