• Disegni e modelli

Quali sono i requisiti necessari per tutelare come disegno o modello il componente di un prodotto complesso?

21 febbraio 2023

Nell'esaminare una domanda di pronuncia pregiudiziale la Corte di Giustizia UE ha fornito chiarimenti sul requisito della visibilità per un disegno o modello applicato ad un prodotto o incorporato in un prodotto che costituisce una parte di un prodotto complesso per beneficiare della tutela legale dei disegni, nonchè sui criteri che caratterizzano la nozione di "uso normale" di tale prodotto, ai sensi dell'articolo 3, paragrafi 3 e 4, della direttiva 98/71.
  • Diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica

Equo compenso degli editori per pubblicazione di opere giornalistiche online: l'AGCOM pubblica i criteri di quantificazione

20 febbraio 2023

​di Emanuele Sacchetto Con l’attuazione della Direttiva europea sul copyright 2019/790 (avvenuta con D.Lgs. 177/2021), veniva introdotto l’obbligo dei prestatori di servizi della società dell’informazione (incluse le imprese di media monitoring e rassegne stampa) di corrispondere agli editori un equo compenso per l’esercizio dei diritti di riproduzione e comunicazione online delle proprie pubblicazioni di carattere giornalistico (art. 43 bis Legge sul Diritto d’Autore – “LDA”), esercitabile entro due anni dalla pubblicazione delle opere.
  • Gestione collettiva dei diritti d’autore e connessi

Compenso per copia privata: spetta solo al MIBACT l’individuazione dei casi e modi di esenzione “ex ante” dalla copia privata per usi esclusivamente professionali

14 febbraio 2023

Il Consiglio di Stato ha recentemente deciso in merito alla legittimità di due decreti ministeriali, vigenti al tempo della causa ed emessi in attuazione delle disposizioni previste dalla legge autorale in materia di compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi. I decreti, afferenti specificamente al regime delle esenzioni dal versamento del compenso per copia privata, sono stati impugnati da società IT, destinatarie degli atti in questione, le quali hanno rilevato in giudizio che la disciplina delle esenzioni ex ante e dei rimborsi ex post prevista dalla normativa contestata fosse illegittima in quanto non riconducibile a criteri oggettivi, generali e certi.