Dal 1° luglio 2021 sono in vigore le due decisioni adottate il 9 giugno scorso dal Presidente dell’Ufficio dei brevetti europeo (EPO) sul procedimento orale in videoconferenza dinanzi alle sezioni dell'Ufficio.
Con comunicato pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico è stato annunciato che il Ministro Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto di adozione del Piano strategico sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023, in cui sono stati recepiti numerosi contributi inviati da associazioni imprenditoriali, università ed esperti nell’ambito della consultazione pubblica che si è conclusa il 31 maggio scorso.
La Commissione allargata dei ricorsi dell'Ufficio europeo dei brevetti ha emesso, in data 22 giugno 2021, la decisione G 4/19 (Doppia brevettazione), con la quale ha ritenuto che una domanda di brevetto europeo possa essere rifiutata a causa del divieto di doppia brevettazione.
In una recentissima sentenza il Tribunale UE ha affrontato la tematica dell'opposibilità alla domanda di registrazione di un disegno o modello comunitario da parte del titolare di un disegno o modello anteriore dichiarato nullo.
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, è tornata ad occuparsi della pubblicazione di fotografie di un personaggio celebre senza il consenso dell'avente diritto e della liquidazione del relativo danno patrimoniale.
di Gilberto Cavagna
Il Tribunale di Roma si è recentemente pronunciato su un caso di pubblicazione non autorizzata di una fotografia su Facebook (sentenza n. 4361 del 11/03/2021).
L'EPO ha annunciato i vincitori dell'"European Inventor Award 2021" in una cerimonia di premiazione che quest'anno, tenutasi per la prima volta come evento digitale, è stata interamente aperta al pubblico, il quale si è sintonizzato da tutto il mondo per l'annuncio dei vincitori. L'Ufficio ha anche rivelato di aver istituito il premio Young Inventors per gli innovatori di età pari o inferiore a 30 anni.
La richiesta di informazioni da parte di un titolare dei diritti di proprietà intellettuale per consentire la presentazione di un ricorso per risarcimento danni è ammissibile purchè non sia abusiva e risulti essere giustificata e proporzionata.