Certificati protettivi complementari. Ritirata la richiesta di pronuncia pregiudiziale nella causa Novartis
7 dicembre 2020
di Roberto A. Jacchia e Marco Stillo
In data 7 settembre 2020, lo Svea Hovrätt, Patent- och marknadsöverdomstolen (Corte d’appello svedese in materia di brevetti e in materia commerciale; “giudice del rinvio”) ha ritirato la sua richiesta di pronuncia pregiudiziale del 3 maggio 2019 nella Causa C-354/19, Novartis AG contro Patent-och registreringsverket. Tale richiesta era stata presentata nell’ambito di un procedimento tra la Novartis AG (“Novartis”) e il Patent- och registreringsverket (Ufficio svedese per i brevetti e le registrazioni; “PRV”) in merito al rilascio di un certificato protettivo complementare (“CPC”) per il medicinale canakinumab.








