di Annalisa Spedicato
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22033/2016 (pubblicata il 31 ottobre 2016), ha stabilito che l’assenza del carattere di novità nel marchio successivo che utilizza nella sua composizione grafica l’identico termine che è patronimico in un marchio antecedente, non opera automaticamente, ma deve essere accertata caso per caso.








