In un giudizio sulla validità di un brevetto, il titolare del brevetto può avvalersi del diritto di riformulare le rivendicazioni contestate soltanto prima dell’udienza di precisazione delle conclusioni.
Oggi a Milano sono stati assegnati i premi DesignEuropa, organizzati dall’EUIPO in collaborazione con l’UIBM, per le opere di design d’eccellenza ai titolari di disegni e modelli comunitari registrati, il titolo di proprietà intellettuale unitario valido in tutti i 28 Stati membri dell’UE.
Con una mossa a sorpresa, nella giornata di ieri, il governo inglese ha rotto gli indugi annunciando l’intenzione di continuare a fare parte del sistema di tutela unitaria dei brevetti nonostante l’esito del referendum di giugno.
E’ stata pubblicata dalla WIPO l’edizione 2016 "World Intellectual Property Indicators" che fornisce un quadro completo delle attività IP in tutto il mondo sulla base di statistiche provenienti dagli uffici nazionali e regionali, dalla WIPO e dalla Banca mondiale.
La Corte di Cassazione, con riferimento ad un caso di acquisto online di merce contraffatta proveniente dall'estero e alla possibilità di procedere in Italia per il reato di ricettazione, ha ricordato il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità, secondo cui deve ritenersi commesso nel territorio dello Stato italiano, sebbene in parte avvenuto all'estero, il reato la cui condotta, anche omissiva, sia stata commessa pur in minima parte in Italia.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che, con l'approvazione definitiva di oggi alla Camera dei Deputati, il Testo unico del vino è legge.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 2016 è stata pubblicata la L. 3 novembre 2016, n. 214 (in vigore dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione), con la quale l’Italia ha ratificato l'Accordo istitutivo del Tribunale unificato europeo dei brevetti.
L’ormai diffuso fenomeno del cd. look-alike, ossia di prodotti che ne imitano altri, notori, anche senza esserne delle contraffazioni, richiamandoli per aspetto esteriore, ed in particolare per il packaging, e venduti ad un prezzo inferiore, con conseguente danno per il primo produttore, è stato oggetto di un’interessante decisione del Tribunale di Milano.