Il Tribunale di Roma si è pronunciato in merito ad una controversia sorta nell'ambito dell'attività teatrale riguardo all'uso del segno "Teatro dei Contrari" come marchio, denominazione sociale, insegna e nome a dominio, in quanto detto segno sarebbe stato utilizzato dalla parte convenuta, un'associazione di promozione culturale, ponendo in essere una condotta di contraffazione e concorrenza sleale nei confronti dell'attore.








