I giudici milanesi, nel pronunciarsi su un ricorso cautelare, richiamando gli orientamenti della giurisprudenza comunitaria, hanno ritenuto che l’utilizzo da parte di Apple del segno “iwatch” come keyword nell’ambito del servizio AdWords di Google non sia idoneo a determinare alcun effettivo ed apprezzabile pregiudizio in danno del marchio comunitario IWATCH di cui è titolare la società ricorrente.








