L'utilizzo di segni figurativi che evocano l'area geografica alla quale è collegata una denominazione d'origine protetta (DOP) può costituire un'evocazione illegittima di quest'ultima.
Il Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Angelo Marcello Cardani, ha partecipato a Mosca alla Conferenza sulla tutela del copyright, organizzata dalla Federal Service for Intellectual Property della Federazione russa.
Sulla Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2019, n. 100 è stato pubblicato il Decreto legge 30 aprile 2019 , n. 34 contenente “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, fra le quali si segnalano, in particolare, le norme in materia di patent box e tutela del made in Italy.
di Roberto A. Jacchia e Sara Capruzzi
In data 21 marzo 2019, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata nella causa C-443/17, Abraxis Bioscience, circa l’interpretazione dell’articolo 3, lettera d) del Regolamento (CE) n. 469/2009 sul certificato protettivo complementare per i medicinali[1].
Nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2019, la S.I.A.E., con comunicato, ha pubblicato, ai sensi dell'ex art. 47 del Regolamento per l'esecuzione della legge n. 633 del 1941, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica n. 275 del 2007, l'elenco semestraledegli autori per i quali non è stato ancora rivendicato il diritto di seguito e/o le cui posizioni non sono ancora perfezionate.
Nel maggio 2018 il Consiglio dell'Unione Europea ha adottato una raccomandazione sulle competenze chiave per l'apprendimento permanente destinata ad avere un'influenza importante sullo sviluppo dei programmi nei 28 Stati membri dell'UE nei prossimi anni.
Il 16 aprile scorso, la Corte d’Appello di Torino ha confermato con sentenza che la forma inconfondibile della Vespa, divenuta un’icona simbolo del costume e del disegn artistico italiano, è tutelabile sia sul piano della validità del marchio tridimensionale, sia sotto il profilo del diritto d’autore come massima opera del design industriale.
di Raffaella Pellegrino
Il 26 marzo è stata approvata dal Parlamento europeo[1] la direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, che entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Dalla data di entrata in vigore gli Stati membri hanno 2 anni di tempo per recepirenell’ordinamento interno le nuove norme comunitarie. La fase del recepimento è un momento cruciale, perché è lì che le disposizioni della direttiva prenderanno forma concreta ed è lì che si capirà la reale entità delle innovazioni.