• Marchi registrati

Bene con marchio contraffatto acquistato per corrispondenza all'estero: secondo la Cassazione non vi è rapporto di specialità tra l’illecito amministrativo e quello penale

22 febbraio 2016

La Corte di Cassazione ha escluso che il rapporto di specialità, riconosciuto dalla giurisprudenza tra l’illecito amministrativo ex art. 1, comma 7, D.L. n. 35/2005 (conv. nella L. n. 80/2005) ed i reati di ricettazione (art. 648 cod. pen.) e di acquisto di cose di sospetta provenienza (art. 712 cod. pen.), possa estendersi al reato di cui all’art. 474 cod. pen.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Il nuovo articolo 28 del Regolamento sul marchio UE: chiarimenti attuativi da parte dell’UAMI

22 febbraio 2016

Nei giorni scorsi è stata pubblicata la comunicazione emessa dal Presidente dell'UAMI l’8 febbraio 2016 in merito all’attuazione del nuovo testo dell’articolo 28 (“Designazione e classificazione dei prodotti e dei servizi”) del Regolamento sul marchio UE (EUTMR) - con particolare riferimento al paragrafo 8 dell’articolo - che entrerà in vigore il 23 marzo 2016.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Per il Tribunale di Milano Apple può usare il termine “iwatch” come keyword per la pubblicità online in quanto non lesivo del diritto di privativa preesistente

19 febbraio 2016

I giudici milanesi, nel pronunciarsi su un ricorso cautelare, richiamando gli orientamenti della giurisprudenza comunitaria, hanno ritenuto che l’utilizzo da parte di Apple del segno “iwatch” come keyword nell’ambito del servizio AdWords di Google non sia idoneo a determinare alcun effettivo ed apprezzabile pregiudizio in danno del marchio comunitario IWATCH di cui è titolare la società ricorrente.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

La comparazione tra prodotti concorrenti, tra le aspettative di informazione del pubblico e i limiti della leale concorrenza

19 febbraio 2016

Con sentenza n. 14685/2015 del 23.12.2015, il Tribunale di Milano Sezione Specializzata in materia di imprese si è pronunciato sui limiti entro i quali è possibile, per un imprenditore, presentare un proprio prodotto accostandolo e comparandolo con quello, già presente sul mercato, di un concorrente.