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  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

La parodia del marchio altrui: il fair use applicato ai segni distintivi

8 febbraio 2016

di Concetta Pecora Tra le molteplici declinazioni che la creatività può assumere, la parodia rappresenta senza dubbio una delle modalità espressive maggiormente affascinanti e controverse, in primo luogo per lo stravolgimento concettuale che realizza e che ne costituisce il nucleo creativo.
  • Marchi registrati

La mancata iscrizione della licenza nel registro non osta all'azione per contraffazione: la sentenza della Corte di Giustizia

5 febbraio 2016

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata in maniera conforme al parere espresso dall’Avvocato Generale UE sul diritto del licenziatario di agire per contraffazione nonostante la mancata iscrizione della licenza nel registro dei marchi comunitari (che prenderà a breve il nome di registro dei marchi dell'Unione Europea con l’entrata in vigore del regolamento UE 16 dicembre 2015, n. 2015/2424).
  • Agevolazioni e finanziamenti alle imprese - Patent box

Il pacchetto anti-elusione annunciato dalla Commissione Europea potrebbe incidere anche sul sistema di applicazione dei “patent boxes” e su quello di pagamento delle royalties

5 febbraio 2016

Con comunicato del 28 gennaio 2016, la Commissione Europea ha presentato un pacchetto anti-elusione, comprendente una serie di misure per ridurre l’elusione dell’imposta sulle società, ritenendo necessaria l’adozione di nuove norme in ambito UE per allineare la normativa fiscale in tutti i 28 Paesi dell’Unione Europea al fine di contrastare in modo efficiente ed efficace le pratiche fiscali aggressive delle grandi società
  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

Il fine pubblicitario non rende lecito l'utilizzo dell'immagine altrui senza il consenso dell'interessato

5 febbraio 2016

La Corte di Cassazione, nel pronunciarsi su una controversia avente come oggetto la divulgazione dell'immagine di un’attrice senza il consenso dell'interessata - ribaltando la decisionde del giudice di merito - ha affermato che tale divulgazione “è lecita soltanto se ed in quanto risponda alle esigenze di pubblica informazione, non anche, pertanto, ove sia rivolta a fini pubblicitari”.