Nessun compenso per l’ideatore dello slogan "You are, we car" che ha accompagnato il lancio della nuova FIAT 500
28 giugno 2016
Secondo la Cassazione, l’ideatore dello slogan "You are, we car" utilizzato nella pubblicità della nuova Fiat 500, vista l’esistenza di un contratto di prestazione d’opera con l’agenzia pubblicitaria che gli ha commissionato il lavoro per concorrere alla gara indetta da Fiat in occasione del lancio della nuova autovettura, ha conservato la paternità dell’opera in quanto creatore della stessa, ma, per effetto del contratto di prestazione d'opera professionale, è il committente ad avere acquisito a titolo originario i diritti di utilizzazione economica nei limiti dell'oggetto e delle finalità del contratto.








