Con sentenza del 25 giugno 2015 nella causa C-242/14, la Corte di Giustizia si è pronunciata in merito all’ambito di applicazione dell’art. 14 Reg. CE 2100/94 concernente le deroghe alla tutela di una privativa comunitaria per ritrovati vegetali di determinate specie di piante agricole e, in particolare, alla possibilità che gli agricoltori, “ai fini della salvaguardia della produzione agricola” possano utilizzare “nei campi a fini di moltiplicazione, nelle loro aziende, il prodotto del raccolto che hanno ottenuto piantando, nelle loro aziende, materiale di moltiplicazione di una varietà̀ diversa da un ibrido o da una varietà̀ di sintesi chebenefici di una privativa comunitaria per ritrovati vegetali”.








