L'EPO ha da pochi giorni premiato i vincitori dell'edizione 2014 e ora informa che sono aperte le candidature per l'edizione 2015 dell'European Inventor Award.
L’European IPR Helpdesk, il servizio di informazione sulla proprietà intellettuale della Commissione Europea, informa di aver rilasciato un nuova scheda informativa che mette in evidenza l'importanza della proprietà intellettuale per il settore biotech.
Con sentenza n. 2137 depositata il 24 giugno 2014, la sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Bologna si è pronunciata sulla domanda di dichiarazione di nullità di marchio nella titolarità dei convenuti per difetto dei requisiti di novità e distintività rispetto al segno della società attrice anteriormente registrato, nonché sulla domanda, in via riconvenzionale, di declaratoria di nullità, ex art. 7, lett. g), del regolamento comunitario n. 207/2009, del marchio comunitario della società attrice per decettività.
Sono domande che chi si affaccia in molti settori della tecnologia prima o poi affronta. Miti e leggende affollano però la letteratura, anche sui quotidiani economici più prestigiosi, che qui vorremmo mettere a nudo.
La Commissione Europea rende pubblico un nuovo rapporto, parte di uno studio più ampio, che mira a valutare l'impatto economico di modifiche alla normativa europea sul diritto d'autore, in particolare eccezioni e limitazioni al diritto d'autore stesso, che tengano conto progressi tecnologici.
A oltre sei mesi dall'inizio del contenzioso giudiziario aperto dal Nuovo IMAIE nei confronti della SCF e della ItsRight, che si erano accordate a seguito della liberalizzazione nella gestione del diritto connesso, attuata con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 dicembre 2012, si è finalmente giunti ad un accordo, notificato al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria presso la Presidenza del Consiglio, che pone termine al contenzioso.
Aggiornamento
Il 20 giugno scorso, con un comunicato sul sito del Ministero del beni culturali, il ministro Franceschini informa di aver firmato il decreto ministeriale che aggiorna per il prossimo triennio il compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi previsto dalla legge sul diritto d’autore.